venerdì 4 dicembre 2009

Toh, chi si rivede: il protocananeo anche in Yemen

Toh, chi si rivede. Il protocananeo, la “prima lingua” che, sostiene Gigi Sanna, i sardi utilizzavano per scrivere prevalentemente lodi a Dio. La sua più recente comparsa risale a qualche mese fa, quando un ragazzino isaeliano ho trovato casualmente, nei pressi di Gerusalemme, un coccio di terracotta con cinque righe scritte. Secondo il professor Yosef Garfinkel, docente di archeologia presso la Hebrew university di Gerusalemme, si tratta della più antica iscrizione in ebraico mai trovata, risalendo al mille aC.
Altri suoi colleghi sostengono che gli israeliti non erano gli unici ad utilizzare i caratteri protocananei, il che rende difficile affermare con sicurezza che si tratti di ebraico. Altri ancora, come un altro archeologo della stessa Università, Amihai Mazar, sostiene che comunque si tratta del più lungo testo protocananeo mai trovato. Due studiosi americani, Gary Vey e John McGovern, contestano che si tratti del testo più antico, avendo essi trovato iscrizioni protocananee ancora più antiche nello Yemen sul lungo muro del cosiddetto Palazzo della regina di Saba.
Trovo queste notizie in un sito e su altri che le riprendono e che sono più interessati alla scoperta dell'Arca dell'alleanza (la “cassa di El”) che a quanto a noi qui interessa: la scrittura protocananea e l'alfabeto che, secondo Gary Vey e John McGovern, la sostanziava. È quello che è riprodotto accanto al titolo. La tesi dei due studiosi è che sul muro del Palazzo di Saba si trova scritta questa lunga iscrizione: "... perché il figlio era consapevole della natura che era in lui ... ma la felicità del figlio fu avvelenata dalla notizia che suo padre stava morendo, la rabbia crebbe, ma al figlio fu rivelata da suo padre la collocazione della grande cassa di EL. E l’azione di grazia del bel Signore rese felice il figlio, che giurò di proteggere la cassa di EL, e di essere associato con lo spirito del Signore. E la sua tristezza è terminata.
Il figlio costruì una camera per il bello spirito del Signore, e la coprì. Accompagnò la camera del Signore sotto terra per pregare e per ottenerne la comprensione e la tutela ...
"
Traduzione che, va da sé, non mette d'accordo tutti, non gli archeologi che insistono sul fatto che l'alfabeto “yemenita” non è protocananeo, ma una forma di arabo. Va anche detto che sul muro del Palazzo ci sono moltissimi simboli che ancora nessuno ha potuto decifrare. Ho detto e lo ripeto che io non ho alcuna competenza archeologica o epigrafica, ma solo quella di segnalare quanto accade in un mondo della cultura pervaso da troppe certezze fondate sulle ripetizioni e i microaggiustamenti. Non mi permetto, quindi, affatto di pronunciarmi sulla diatriba.
Segnalo solo le non poche consonanze fra l'alfabeto pubblicato dai due americani e quello nuragico pubblicato su questo blog da Gigi Sanna,
soprattutto se si vede la tabella pubblicata sul sito di Gary Vey e riprodotta qui sopra. Chi si voglia prendere il gusto di traslitterare i simboli riprodotti, lo può fare cliccando qui.
Immagino che questa ulteriore informazione sia in grado di suscitare dibattito su questo blog che, l'annuncio con credo legittimo compiacimento dei lettori e mio, ha ieri sfondato le 1.500 visite, 1.507 per la precisione.

31 commenti:

Anonimo ha detto...

Però,questi ebrei....,in un un modo o nell'altro c'entrano sempre.Non trova anche lei Pintore?

Andrea Brundu

Anonimo ha detto...

Caro Pintore,
potrebbe indicarci i punti esatti in cui i due sistemi alfabetici convergerebbero?
Naturalmente la pregherei di farci vedere quei caratteri "nuragici" direttamente tratti dal reperto, possibilmente evitando la "riproduzione" delle tabelle del Sanna.
Grazie
PHOINIX

Anonimo ha detto...

Pintore...scusi la domanda impertinente...ma lei...l'ha letto il libro del Sanna Sardoa Grammata?
Grazie
PHOINIX

Anonimo ha detto...

Ce lo spieghi lei phenix,qui l'esperto è lei.Controlli nella sua biblioteca legga,legga.Vada a controllare anche su altre di biblioteche,e poi ci illumini.
E lo spieghi a quei signoroni citati nell'articolo,che quello e neopunico,cartaginese.Frutto delle colonizzazioni degli stessi.Vada tranquillo li farà divertire.Già a noi ci fa divertire quà.

Andrea Brundu

Anonimo ha detto...

Anzi,ci faccia pervenire una sua tabella,frutto dei suoi lunghi anni di studio.Ci pensiamo noi,poi a fare i raffronti.Come?non ha una tabella tutta sua,degna di uno studioso del suo calibro? Impossibile,non ci crediamo.
Dai,e uno scherzo?

Andrea Brundu

zfrantziscu ha detto...

@ Caro Phoinix
Ho contato una trentina di corrispondenze fra la tabella yemenita e i segni presenti nelle iscrizioni di Sanna. Altrimenti non avrei scritto quel che ho scritto. Mi reputo una persona seria.
Certo che ho letto Sardoa Grammata e se ne parlo è per la ragione esposta poco sopra. Però, la prego, non insista nel tirarmi per la giacca.

Anonimo ha detto...

Guardi che phoenix non è in grado di vedere corrispondenze,non distingue destra da sinistra,non sa di alfabeti,lettere arcaiche ne moderne.Dice di essere stanco di dare risposte a noi poveri mortali.
Risposte?Ma chi gliene fa di domande.Crede sig.Pintore che phoenix abbia compreso una sola virgola del suo articolo?Lo crede veramente?Io non credo,si vede dalla domanda che le fa,che non ha capito,ma che cincischia,spara baggianate,di prim' ordine, arzigogola,è confuso e si atteggia pero da Megalomane.
Quindi non si preocupi,il suo articolo è chiarissimo.Le domande phoenixiane non altrettanto.

Andrea Brundu

dedalonur ha detto...

Ho contato una trentina di corrispondenze fra la tabella yemenita e i segni presenti nelle iscrizioni di Sanna
Che siano le solite, impertinenti, ed imperterrite, "mere coincidenze"?

Giorgio Cannas ha detto...

Caro G.F. Tu pubblichi un’ interessantissimo articolo, che mostra una prova concreta di come quelle scritture erano presenti in Sardegna e venivano utilizzate dai sardi nuragici. Ora vedo che i commenti sono 9, ma sono brevi e alcuni sono solo risposte, ieri erano solamente 2.
L’articolo precedente, quello di Franco, (non perché è il suo) ne ha 76, più o meno lunghi parlano di tutto ma si discostano dal tema oggetto di discussione cioè la scrittura. (a parete qualcuno). Parlano di aerei, di navigazione da ovest o da est, di epigrafisti si epigrafisti no, geometria e matematica, orientamenti e astronomia, di insulti e sberleffi, di navicelle di anse, di sostenitori o non sostenitori, e tanto altro, poi c’è quel Caphoinix, chi tira sa pedra e cuada sa manu. in buona o cattiva fede. Allora caro Gigi e Gianfranco visto che questa cartella non la si vuole, almeno tentare, di capirla, bisognerà fare come con i bambini dell’asilo: A = asino, B = burrincu, C = c……. D = demente, E = ebete, F = fesso, e cosi via.
Giorgio Cannas
Ps.
Caro Gigi, da quando Gianni Atzori commentò sulla stampa, Oltre venti anni fa, sul ritrovamento dei sigilli di tzricotu, gli sciacalli (senza offesa per queste creature) scrivevano le stesse cose, e mentre tu descrivi in 600 pagine, con appunti, note, riferimenti, immagini, cartelle, griglie, e per qualche segno impieghi 20 pagine per far si che lo si capisca, dopo tante conferenze a tu per tu con la gente, i commenti attuali sono sostanzialmente gli stessi, ( sempre a parte qualcuno)
ps. Dimenticavo, questo giochetto quasi infantile, è simile al sistema acro fonico che ha dato origine all’alfabeto che ancora usiamo.

Anonimo ha detto...

"Caro Gigi, da quando Gianni Atzori commentò sulla stampa, Oltre venti anni fa, sul ritrovamento dei sigilli di tzricotu, gli sciacalli (senza offesa per queste creature) scrivevano le stesse cose, e mentre tu descrivi in 600 pagine, con appunti, note, riferimenti, immagini, cartelle, griglie, e per qualche segno impieghi 20 pagine per far si che lo si capisca, dopo tante conferenze a tu per tu con la gente, i commenti attuali sono sostanzialmente gli stessi, ( sempre a parte qualcuno)"

...al di fuori della diatriba con Phoinix saremmo grati al Prof. Sanna se rispondesse alle domande (legittime e del tutto smaliziate)di coloro che hanno comprato il suo libro e chiedono solo spiegazioni...
Cordiali saluti

Anonimo ha detto...

E dibbiri con queste domande,risponda lei anonimo,o phoinix,o phoenix,o lampos e tronos,che ci ha capito dell'articolo di Pintore e come lo commenta?E' questo il nocciolo della questione.
Lasci le fenixiate a banda.

Andrea Brundu

Anonimo ha detto...

Invito alla lettura di quanto scritto in questo sito:
http://aljamas.blogspot.com/
Vi sono degli studi di evidenti testimonianze sulla presenza ebraica in Sardegna nell'VIII sec.a.C.,e forse anche molto prima.
In particolare la presenza di un tempio ebraico nell'Oristanese, risalente a quel periodo.
Sembra non entrarci con la questione alfabeto nuragico, comunque è molto,ma molto interessante.

Andrea Brundu

Anonimo ha detto...

Caro Pintore,
stia tranquillo che io non la tiro per la giacchetta, tanto saprei già da che parte andrebbe, quindi lo evito proprio.
E' lei che entra in gioco, non la spingo dentro io a forza.
Le ho solo chiesto, tra le righe, se la supposta identità di caratteri ce la possiamo dedurre noi stessi, visto che mi sento libero di dire che molti dei caratteri che il Sanna riconosce, io non li vedo proprio. Anche sforzandomi. Se è una questione di fede allora bene...in questo caso sarei ateo.
Sui dubbi dei caratteri che vengono letti si vedano le iscrizioni di Sardoa Grammata alle pp. 262,268,272,285,293, ma soprattutto pp. 299,303,322.
Se dobbiamo crederci senza fare troppe storie allora questonon è un blog, questo è un corso di epigrafia nuragica. E se anche fosse così un semplice studentello non potrebbe porre qualche domanda?
PHOINIX

Anonimo ha detto...

Caro o Cara phoinix, quando leggo le sue cose non posso fare a meno di pensare alla sua identità,
potrebbe essere Stiglitz, o Bernardini, Bartoloni o Rendeli, Del Vais o Casti,cioè un esperto in cose orientali, ma se lei non è uno di questi, sappia che invece di aiutarci a comprendere sta solo avvelenando (non so se coscientemente o incoscientemente) i pozzi.

Arrubiu

Anonimo ha detto...

Francu Pilloni scrive:

Complimenti, GFP.
1507 accessi in un giorno sono un'enormità da spavento, una cosa meravigliosa.
Se penso al mio rammarico perché quel giorno io, che abitualmente frequento, non ho neppure acceso il mio computer...
Ma hai riflettuto sul fatto che parte del merito di questo successo va agli anonimi? Specialmente a certi anonimi eccellenti i quali, a stare attenti alla scansione temporale degli interventi, entrano parecchie volte al giorno oppure sono sempre in linea.
E poi tu, che qualche volta ti sei lamentato degli interventi senza firma o con nomi di fantasia, non hai pensato a quanti fan ti procurano nel momento in cui invitano i loro amici e colleghi a leggere i loro interventi sul blog, interventi che somigliano tanto alle sventole de is carrettoneris di una volta, portate alla rinfusa a destra e a manca, ma soprattutto a Sanna?
Benvenuto l'anonimato dunque, beato chi l'inventò e la buona donna che lo partorì: bisognerebbe proporlo per la canonizzazione: Sant'Anonimo, il primo santo di internet!
I grandi sacerdoti non mancano. Ecclissato Mr. Ainis (ma te lo eri inventato tu, vero?), non mancano i pretendenti, alcuni dei quali hanno nomi ben studiati anche se un poco inquietanti, proprio come i maghi che girano per le tv di secondo livello.
In fondo hanno ragione a darsi dei nomi suggestivi, visto che questi danno i numeri come quelli. O il contrario; il che fa lo stesso.
A beni biri.

gigi sanna ha detto...

Basta polemiche, aggressioni, bisticci. Potrei ancora continuare a fare clic clic (anzi ora senza biasimo da parte di nessuno che abbia un minimo di capacità riflessiva). Comunque, ognuno la pensi come vuole, io so solo che quei segni sono protocananei. Non solo perchè lo dicono eminenti studiosi (mica un professorino come il sottoscritto) ma perchè praticamente tutti i segni yemeniti sono presenti in tutti i documenti nuragici, comprese, si badi, le contestate tavolette di Tzricotu. Figuratevi ora se, con tale insperata fortuna sul piano comparativo, è il caso che io stia attento a sprecare energie. Magari con chi ancora mi chiede (da anonimo tra l'altro) di datare le tavolette di Tzricotu. Le dato, le dato (basta che l'anonimo abbia l'umiltà di leggere il mio libro, la pagina almeno, dove dico questo e l'apposita nota). Pertanto non ne spreco più manco un grammo. C'è molto, moltissimo da fare e, per quanto mi riguarda, affrettarsi un po' per consolidare quel poco che ho cercato di costruire in questi 15 anni con immensa fatica. Io credo che abbiamo perso,caro Gianfranco, troppo tempo nel contrastare quello che non andava contrastato perchè era, come si è dimostrato, proprio il niente. Ha ragione Pietro Murru con l'espressione colorita che ci ha liberato tutti da questo nulla.
Quello che conta e che ora mi preme è cercare di capire, tra le tante cose, soprattutto, questo:
a) come si spiega una scrittura di tipologia protocananea in Sardegna, in Siria -Palestina e nello Yemen?
b) Per quale motivo in Sardegna il protosinaitico si accompagna così spesso al protocananeo, tanto da non capirsi spesso se prevalga l'uno o l'altro?
c) Come si spiega che in Sardegna si tengano presenti praticamente tutti gli alfabeti consonantici semitici, nessuno escluso? Compreso il sistema pseudogeroglifico di Biblo che sembrerebbe (contro le aspettative generali)di tipo consonantico e non sillabico.
d) come si spiega che il codice fenicio arcaico della Stele di Nora del X secolo a.C. continui ancora a servirsi di tecniche scrittorie come il 'rebus', l'agglutinamento, la metonimia, la simmetria e la stessa scrittura numerica, tecniche che sembrano appartenere a qualche secolo prima?
E' evidente, come dicevi tu, caro Brundu ( quando trovavi strano che io non presentassi la mia scoperta al 'mondo') che è tempo di passare all'azione, chiamando chi ora ( ma solo ora) può dire una parola autorevole sulla scrittura nuragica con tutto quello di novità che essa contiene. Era, la mia, prudenza, assoluta prudenza: chè passare per persone coraggiose è un conto, passare da scellerati impulsivi se non da matti, è un altro. Ecco questo è, a mio parere,il momento; questa è l'occasione perchè il nostro dialogo avvenga non più con il niente o con la supponenza,ma con gli studiosi che 'sanno' perchè hanno, se non trovato, studiato per benino un certo documento che parla anche delle nostre cose. In questo ci dobbiamo aiutare l'un l'altro nel promuovere un incontro per vedere (come io credo e spero) se i documenti nuragici possano aiutare quello/quelli yemeniti, e questi ultimi quelli sardi. Fortza Paris.

gigi sanna ha detto...

Basta polemiche, aggressioni, bisticci. Potrei ancora continuare a fare clic clic (anzi ora senza biasimo da parte di nessuno che abbia un minimo di capacità riflessiva). Comunque, ognuno la pensi come vuole, io so solo che quei segni sono protocananei. Non solo perchè lo dicono eminenti studiosi (mica un professorino come il sottoscritto) ma perchè praticamente tutti i segni yemeniti sono presenti in tutti i documenti nuragici, comprese, si badi, le contestate tavolette di Tzricotu. Figuratevi ora se, con tale insperata fortuna sul piano comparativo, è il caso che io stia attento a sprecare energie. Magari con chi ancora mi chiede (da anonimo tra l'altro) di datare le tavolette di Tzricotu. Le dato, le dato (basta che l'anonimo abbia l'umiltà di leggere il mio libro, la pagina almeno, dove dico questo e l'apposita nota). Pertanto non ne spreco più manco un grammo. C'è molto, moltissimo da fare e, per quanto mi riguarda, affrettarsi un po' per consolidare quel poco che ho cercato di costruire in questi 15 anni con immensa fatica. Io credo che abbiamo perso,caro Gianfranco, troppo tempo nel contrastare quello che non andava contrastato perchè era, come si è dimostrato, proprio il niente. Ha ragione Pietro Murru con l'espressione colorita che ci ha liberato tutti da questo nulla.
Quello che conta e che ora mi preme è cercare di capire, tra le tante cose, soprattutto, questo:
a) come si spiega una scrittura di tipologia protocananea in Sardegna, in Siria -Palestina e nello Yemen?
b) Per quale motivo in Sardegna il protosinaitico si accompagna così spesso al protocananeo, tanto da non capirsi spesso se prevalga l'uno o l'altro?
c) Come si spiega che in Sardegna si tengano presenti praticamente tutti gli alfabeti consonantici semitici, nessuno escluso? Compreso il sistema pseudogeroglifico di Biblo che sembrerebbe (contro le aspettative generali)di tipo consonantico e non sillabico.
d) come si spiega che il codice fenicio arcaico della Stele di Nora del X secolo a.C. continui ancora a servirsi di tecniche scrittorie come il 'rebus', l'agglutinamento, la metonimia, la simmetria e la stessa scrittura numerica, tecniche che sembrano appartenere a qualche secolo prima?
E' evidente, come dicevi tu, caro Brundu ( quando trovavi strano che io non presentassi la mia scoperta al 'mondo') che è tempo di passare all'azione, chiamando chi ora ( ma solo ora) può dire una parola autorevole sulla scrittura nuragica con tutto quello di novità che essa contiene. Era, la mia, prudenza, assoluta prudenza: chè passare per persone coraggiose è un conto, passare da scellerati impulsivi se non da matti, è un altro. Ecco questo è, a mio parere,il momento; questa è l'occasione perchè il nostro dialogo avvenga non più con il niente o con la supponenza,ma con gli studiosi che 'sanno' perchè hanno, se non trovato, studiato per benino un certo documento che parla anche delle nostre cose. In questo ci dobbiamo aiutare l'un l'altro nel promuovere un incontro per vedere (come io credo e spero) se i documenti nuragici possano aiutare quello/quelli yemeniti, e questi ultimi quelli sardi. Fortza Paris.

Anonimo ha detto...

Caro Arrubiu,
fuori strada.
Pensi a quello che è stato scritto, non perda tempo a capire chi l'ha scritto. Ha visto? c'erano dei numeri di pagina, di un libro ben preciso, e un invito ad andarseli a vedere. Per farsi una propria idea sull'identità di questi "presunti" segni, non sull'identità di chi li indica.
PHOINIX

Anonimo ha detto...

Caro Sanna,
ma lei conosce il vero significato della parola "DIMOSTRARE"???????????????????????????????????????????????????
La risposta, che non verrà, è chiaramente: NO
PHOINIX

Anonimo ha detto...

@phoenix
Certo che lo sappiamo,scusi la mia assenza,ero impegnato,ora che si fa vivo si può finalmente discutere.
Dimostrare è quella cosa che lei deve a tutti che abbia la capacità a pensare, parlare,ragionare.Mi pare infatti,ci pare infatti che lei faccia tutto (grugnire, sbavare, scalciare,ragliare)fuorchè le cose che ho detto.
In quanto ad altro ha ampiemente dimostrato:di non essere un competente in materia,di non essere studioso di alcunchè,di adottare un'azione persecutoria nei confronti,degli studiosi veri,di dire cose insensate, frutto di una mente insana.
Visto quanto detto,che quì testè ribadisco,ma non ribadendolo si evince dall'arido contenuto delle sue arzigogolate parole,mi domando
perchè non si dedichi ad altro che sò un viaggio in terra santa,e anni e anni di meditazione e preghiera,perchè i suoi mali siano guariti,e sia un uomo mondo.Però per me la MEGALOMANIA è curabile,come si può dimostrare.Se la cerchi pure la parola nella sua bella e personale biblioteca,anche se mi sa tanto che lei possegga solo quel libro del Garbini da dove traggono spunto,trasformandole con il suo cervello demenziale,tutte le battute che fà.

Andrea Brundu

dedalonur ha detto...

@Phoinix
scusi ma qui la seguo ancora di meno . Non è contento dell'annuncio del sanna? A quanto pare sottoporrà il suo lavoro al parere di una autorità del campo. Finalmente il Sanna sarà sbugiardato, forse dovrebbe cantare vittoria ed invece ancora sempre e solo astio. Cosa ancora la turba? Le "mere coincidenze" circa le simmetrie della stele di nora o quelle sui 30 caratteri protocanei saran viste come il prodotto di una moda intellettuale e nulla più.

Anonimo ha detto...

Mi turba proprio nulla, cari Dedalonur e Brundu. Chi sbraita non sono io, forse è il povero Brundu, che insiste a dire che la mia mente è insana e altre fesserie sulle quali non me la prendo affatto. Come ognuno potrà vedere. Tutto questo astio nei miei confronti solo perché gli ho amichevolmente suggerito di studiare un pò prima di lanciarsi in ardite argomentazioni di cui non capisce una virgola. E lo dimostra di continuo. Tanto la questione non si smuove! E anziché citare il Garbini come unico libro della mia biblioteca, quando vuole la invito a leggersi qualcosa,della mia biblioteca.. Vedrà che ne avrà per mesi e mesi se non anni...che le piaccia o no Brundu siamo proprio su due livelli differenti, senza retorica e senza megalomania. Ma io dialogo lo stesso con lei, se vuole, e mi prendo anche tutti gli insulti che vorrà indirizzarmi, tanto valgono nulla. Nulla come nulle sono le sue teorie...ancora nessuno ha capito che cosa vuole..entra, scrive, un giorno dà ragione a uno il giorno dopo lo insulta, fa domande, arrivano le risposte e rifà le stesse domande, magari dopo essere entrato su wikipedia per evitare di fare una figura meno brutta del giorno prima. Si tranquillizzi, legga legga e poi ne riparliamo, di tutto.
Sanna non ha DIMOSTRATO nulla!E se io non ho dimostrato nulla, ri-sottolineo che l'autore di Sardoa Grammata non sono io. E a dirla tutta ho dimostrato eccome che alcuni dei caratteri letti da Gigi Sanna non sono nuragici, né paleocananei nè ugaritici nè yemeniti, ma invece sono caratteri punici, dell'alfabeto punico nella sua resa più tarda di età classica ed ellenistica. Se Sanna si sottoporrà al giudizio di riviste specializzate o di esperti della materia auspico che: 1)questo si faccia davvero e invece, stranamente, ho la certezza che questo non avverrà, ma sono pronto e ben felice di ricredermi; 2)che questi esperti non se li scelga lui, o non vi pare giusto?
Comunque, chi leggerà Sardoa Grammata non avrà bisogno di grandissimi e titolati esperti per capire che si ha di fronte un lavoro incredibile. Etimologicamente parlando.
Caro Dedalonur, è sempre valido l'invito che le feci ad entrare nel merito delle questioni e invece continua a "girellare" in torno. Le ho indicato pagine, ho indicato alcuni dei punti più controversi (navicelle e fanatasie varie)..VOGLIAMO DECIDERCI A PRENDERE LA QUESTIONE DI PETTO O CONTINUATE A TEMPOREGGIARE?
Aspettiamo dunque, ben venga il confronto.
PHOINIX

gigi sanna ha detto...

Basta bisticci. Lasciate perdere i cormorani da pelo d'acqua, amici miei. Non un grammo di energia in più. Basta perdere tempo! 'Chi se ne frega!' Sto preparando un certo pacchetto natalizio e mi ci vuole un po' di tempo. Prima le palline colorate e poi, in tutta umiltà, vediamocela davvero con chi conosce la scrittura dello Yemen.

dedalonur ha detto...

Caro Phonix, ricordo il suo invito. ma lei dovrebbe ricordarsi perchè lo declinai. Pretendere di dire da parte mia se i segni del Sanna sian protocananei o punici, soltanto conoscendo quel che il Sanna o Lei ne dice, è come pretendere d'avere una lettura fedele ed obiettiva de "Il Capitale" tramite l'esegesi di Carlo Marx e Adolph Hitler. Quando il Sanna sottoporrà il suo lavoro a degli esperti, potrà gustarsi il parere di gente seria (almeno spero) e non di un "dedalonur" qualsiasi.
Però pure lei forse (o magari m'è sfuggito) non mi ha risposto. che cosa rappresentan per Lei le simmetrie individuate dal Sanna nella Stele di Nora? mi risponda pure nella discussione dedicata
grazie e buon Ponte, a chilofa

Anonimo ha detto...

Ho gia detto Carissimo Dedalonur.
Prima risponda Gigi Sanna ai numerosi quesiti che ancora attendono risposte, poi passeremo alla stele di Nora.
Ancora giochetti? Ancora confondiamo le carte?
Pure il pacco natalizio ci tocca...ahi ahi...Scommetto che questa nuova scoperta yemenita ne farà sortire delle belle. Ma è possibile che saltà fuori una nuova cosa e automaticamente corrobora quanto detto in passato?
Mah....
Infine Dedalonur, lei dice di non capirci un'acca...quindi dovrebbe spiegare prima a sé stesso 1)Perchè CREDE a ciò che dice il Sanna; 2)Perché continua a scrivere su questo argomento se ammette di non conoscerlo
Grazie!
PHOINIX

Anonimo ha detto...

non capisco perchè si continui a rispondere alle provocazioni di phoinix, l'unica cosa sarebbe isolarlo, non rispondere, le sue "altissime" disquisizioni morirebbero con lui, lasciatelo perdere, gigi sanna,brundu, dedalonur, ecc. altrimenti fate il suo gioco, chissà come se la ride a casa sua

Anonimo ha detto...

Infatti me la rido eccome! Semopre attento ai contenuti però, quando ci sono...come nel suo caso?
Sono molto felice di vedere che c'è gente come lei che non ama la chiarezza. Fare il mio gioco cosa sarebbe? Non rispondere alle domande? Poi, guardi non prenda un granchio....come me c'è tanta altra gente che vorrebbe risposte. Reali, a domande e problemi reali.
Sono diventato il bersaglio delle vostre accuse? Perfetto, ora ho capito come si "fa" la storia.
Ora ho capito perché il Sanna i libri li vende eccome, finché ci sarà gente come lei che tutto fa tranne che usare la propria intelligenza.
Continui a "credere" allora, che da buon "gigantello-giudice shardana" farà contento il suo Yaweh...
Per carità...
PHOINIX

zuannefrantziscu ha detto...

@ Anonimo
Il mio cuore di dialogante piange, ma forse hai ragione tu. Io scrivo: "E quante volte, nei discorsi privati, si è presi in giro, come coloro che vedono complotti o anche solo malafede in quel che per alcuni archeologi è semplice e doveroso rispetto delle risultanze oggettive?".
E l'anonimo Phoinix mi rimprovera perché io vedo complotti.
C'è, fondamentalmente, una questione di comprensione dell'italiano. Va bene, per quanto mi riguarda, accetto il tuo suggerimento.

Anonimo ha detto...

Bene.Ne ho abbastanza dei ciarlatani, mi associo senza remore.

Andrea Brundu

Anonimo ha detto...

Prove Phoinix,tiri fuori le prove di ciò che dice,senza le prove come facciamo a crederle?Sinora non ha tirato fuori uno straccio di prova,a conferma di quanto dice.Parla di cose dette,sono andato a cercarle queste cose,ma senza prove associate sono solo illazioni,e prove a sostegno non ce ne sono.
Malune P.

Anonimo ha detto...

Allora ha cercato male cara/o Malune.
E poi non dimentichi un fatto fondamentale, se no davvero fa il gioco di chi vorrebbe giocarla, si ricordi bene che chi DOVREBBE dimostrare le proprie teorie è il Sanna. Non io che dovrei dimostrare la non dimostrabilità delle toerie del Sanna. C'è una bella differenza. Io le ho proposto dei confronti per i caratteri "sotto accusa" e ho indicato i punti meno condivisibili di Sardoa Grammata. Li guardi e poi decida, autonomamente, se sono condivisibili da lei.
PHOINIX