venerdì 11 dicembre 2009

Il primo museo di archeoastronomia a Villanova Truschedu


Il primo museo di archeoastronomia in Sardegna è stato aperto a Villanova Truschedu, un piccolo borgo sulle rive del Tirso, in provincia di Oristano. Allestito da Tonino Mura, presidente del Gruppo ricerche Sardegna, è per il momento dedicato al nuraghe Santa Barbara (nella foto). Nel museo è anche esposta una ricca collezione di fotografie dei nuraghi della zona, visitabile presso la biblioteca comunale il martedì e il venerdì dalle tre alle sei e mezzo del pomeriggio.

168 commenti:

dedalonur ha detto...

Auguri e complimenti al grande Tonino Mura!

gigi sanna ha detto...

Fortza Paris, Toninu!

Anonimo ha detto...

mi ripropongo di andare a visitarlo.
di tonino mura per ora ho letto solo un suo contributo in un libro curato da Leonardo Melis.
Le loro conclusioni sul significato astronomico delle finestelle del santa barbara è assai perniciosa.
Che alle 8 o 9 finestrelle della torre aggiunta a quella principale si possa dedurre un calendario celtico è assolutamente fuori luogo.
per dedurre astronomicamente che in età nuragica vi fosse una suddivisione del tempo con un anno diviso in 8 parti bisognarebbe trovare allineamenti astronomici relativi a quei giorni (solsizi, equinozi , e i 4 punti intermedi tra questi primi di maggio, primi di febraio, primi di novembre, verso il 10 di agosto).
Nelle misurazioni che presenta non vi sono evidenze di orientamemnti su tali 8 direzioni, e le loro deduzioni sono preconcette.
Quanto dico non è un semplice parere posso dimostrarlo sul campo! su orientamenti rivolti verso quei target esiste una ampia bibbliografia.
A controllare lo studio di Mura sono andato con Giulio Magli (Docente di archeoastronomia politecnico di Milano, era in Sardegna per uno studio congiunto su Monte d'Accoddi (ora in pubblicazione sul Mediterranean Archaeology and Archaeometry). Quelle (mi riferisco a quelle pubblicate nel libro citato) di Mura sono delle deduzioni assolutamente infondate.

Mauro Peppino Zedda

Se mura oltre a quelle ne ha pubblicato altre, mi riservo di andare popperianamente a controllarle.
L'archeoastronomia nella parte del rilevamento dei dati è una scienza esatta, è questo il motivo per cui al sottoscritto hanno dato ascolto ai massimi livelli della disciplina, le sciocchezze hanno le gambe corte!

Anonimo ha detto...

Che nuraghe santa barbara come il san gemiliano abbiano un significato astronomico ne ho scritto a pagina 137 di Archeologia del Paesaggio nuragico, i dati sono presenti nelle apposite tabelle , che sono state pubblicate nel 2004 nell Articolo Orientation of Sardinian Nuraghes Some clues on theri interpration, nel Journal for the History of Asatromony dell'università di Cambridge.
Ho aggiunto questo, non per vanto, ma per specificare che le mie misure risalgono al 2002 e sono state pubblicate per la prima volta nel 2004.
Il significato astronomico di quei due nuraghi (vedete a pag 137 del libro è straordinario), ma non è quello proposto da Mura-Melis.
cordiali saluti
Mauro Peppino Zedda

dedalonur ha detto...

non sono mai stato al Santa Barbara.degli orientamenti rilevati lì so quanto segue:

appena entrati sulla destra vi è la prima monofora che pare sia allineata con il tramonto nel giorno dellequinozio ma non verso altri nuraghi.

la seconda monofora è allineata con il nuraghe Jana, e il tramonto al solstizio d'inverno, il tramonto della luna piena

La terza è allineata con il nuraghe Cagotti, e pare con nessun allineamento (da quanto ho capito...almeno io).

la quarta monofora è collegata visivamente al nuraghe Strampu. nessun allineamento registrato.

la quinta è collegata al nuraghe Ruinas nel momento dell'alba del solstizio invernale e all'alba della luna piena

la sesta all'alba dell'equinozio e al nuraghe Gemiliano e all'alba della luna piena a Settembre

la settima al nuraghe dominugu porru, al solstizio d'estate e all'alba della luna piena a novembre.

l'ottava è collegata al nuragghe Mesu con adiacente fonte nuragica. nessun allineamento rilevato.

infine dal quadrante dell'architrave dell'ingresso a questa torre, vene inquadrato il sole mentre tramonta nel solstizio d'estate

francamente alla teoria del calendario celtico non credo neppure io.

però queste corrispondenze tra monofore altri nuraghi e alcuni solstizi cosa significherebbero?come gia detto, quella di Tonino mi pare un ottima intuizione degna di approfondimento.

anche perchè torri con quelle monofore a piano terra infelicemente definite tempo fa feritoie per arcieri (si pensi ad un arciere che deve inchinarsi per scagliare la freccia e ci si accorgeà dell'assuridtà) sono pertinenti ad altri importanti nuraghi.Se non altro s'indtroduce il problema di strutture apparentemente così assurde.

shardanaleo ha detto...

Caro Dedalo, non sprecare tempo a descrivere il nuraghe a Mauro. Lui onn crede ai lavori delgi altri per partito preso. Infatti lo dimoastra con quanto scrive:
-Le finestrelle sono otto 8 ... lui parla di nove. A questo lo porta la sua SICENZA ESATTA. Non le ha manco contate
-Calenbdario Celtico? Avrebbe fatto bene a leggerlo il libro che pretendeva di ESAMINARE ( Ma oh Mauro chi ti credi di essere?)... Melis Parla di Calendario SHARDANA... quindi sardo fatto da Sardi... che poi le feste shardana coincidano con quelle celtiche non è certo una mia scoperta.
- LA SCIENZA è una parola grossa, Tonino Mura ci ha dimostrato che i suoi studi sono... DIMOSTRABILI. Tutti sanno che ono scrivo velmentieri di NURAGHI, e se ho accetato di fasrlo è perchè Tonino mi ha PRIMA dimostrato che quanto diceva RISULTA dai fatti.
- MAURO ZEDDA non è nuovo a critiche aspre contro altri che pubblicano. E' vizio di molti sardi. Qui abbiamo altra dimostrazione di ALTRO studioso che attacca Gigi Sanna... ebbene, sarà coincidenza ma UDITE, UDITE! Ambedue, pur dichiarandosi contro l'ARCHEOBUONERIA COSTITUITA e UFFICIALE, sono fra coloro che FIRMARONO CONTRO FRAU!!!
bella Gente no!?
KUM SALUDE
LEO (come mi chiama Mauro)

Anonimo ha detto...

Bravo Dedalonur,
mi piacerebbe conoscerti!
vedo che hai capito che di claendario celtico in quelle finestrelle non c'è traccia!!
comunque sia se non ricordo male le finestrelle orientate con solstizi sono meno di quanto dici, ve ne una o due anche con gli equinozi.
Il concetto di luna piena in archeoastronomia non è appropriato la luna piena può essere (a seconda dlala stagione ) in qualsiasi punto del range compreso tra 50° e 130 (sorgere) e 230 e 310 (tramonto) gli eventi astronomci lunari sono i lunistizi con luna che può essere piena o altro.
sula significato astronomico del santa barbara assieme al San gemiliano vai a vedere a pag 137 del mio libro
saluti

mauro

Tonino ha detto...

Salve, a me non interessano i giudizi
ma cerco di fare un lavoro che tutti possono visionare di persona. Non mi
interessa pavoneggiarmi dei mie lavori, ma mi piace la collaborazione
per far conoscere la nostra storia. Io non sono il primo in questi studi ma ringrazio Maxia e Fadda per aver spianato la via a tutti gli studiosi.
Per chi vuole partecipare Domenica 20 Dicembre
presso il nuraghe S.Barbara dalle ore 07:50 potrà verificare di persona i miei studi, ringrazio Mauro Peppino Zedda per il suo aiuto morale, e pensare che avevo molta stima per i suoi lavori, spero che possa ricredersi, dei suoi giudizi nei miei confronti...
LA VANITA' E' DONO DEGLI DEI AGLI UOMINI DA POCO.
Cordiali saluti Tonino Mura

Tonino ha detto...

Per quanto riguarda gli orientamenti lunari,hai ragione . La stanza del sole appunto calcola i movimenti solari infatti la luna è occultata,
invece la torre principale è orientata verso l'alba del lunistizio maggiore inferiore, gli studi che ho quasi concluso portano
ad altre novità ma quando saranno pronti li vedranno tutti.
Se un giorno verrai di persona
ne discuteremo.
Tonino Mura

Anonimo ha detto...

Caro Tonino, se gradisce ci diamo del tu, per ora in questa le do del lei, visto che non ci conosciamo.
Che i nuraghi abbiano un significato astronomico ivi compreso il Santa barbara , veda le pubblicazioni citate (ingresso torre principale non sul solstizio d'nverno ma sul lunistizio maggiore meridionale).
se una torre ha 8 finestrelle e tre o quattro coincidono con solstizi o equinozi la cosa si fa astronmicamente interessante.
ma se lei si inventa che vi sono fistrelle orientate verso le date intermedie tra i solstizi e equinozi, postulando un calendario astronomico affine a quello celtico non posso fare a meno di criticarla.
Questo almeno a quanto da lei scritto nel libro curato da Melis, se poi lei ha pubblicato anche altro sarò lieto di consultare e controllare i riscontri.
Con questo non voglio dire che il calendario nuragico non possa essere affine a quello celta ma postularlo inventando orientamenti che non ci sono mi pare assai pernicioso.
Io stesso a Brabaciera ho riscontrato allineamenti su quelle date, ma non sono frequenti quanto quelle sosltiziali, A brabaciera su 205 allineamenti 40 sono coincidenti con solstizi e lunistizi alcuni con gli equinozi e alcuni con quelle date intermedie
é certo che i nuraghi sono orientati con solstizi e lunistizi , vi sono dubbi sugli equinozi figurarsi sulle altre date!
l'equinozio è un concetto astronomico "moderno".....
la saluto
Mauro Ppepino

Anonimo ha detto...

A Leo Melis,
come ben sai caro Leo con te ho sempre avuto piacere a scambiare due chiacchere e sorseggiare un the o un bicchiere di buon vino.
Sai che sono assai critico sui tuoi scritti, le osservazioni che mi hai fatto sono molto sciocchè.
Non credo che tu sia recuperabile in un contesto di serietà scientifica, dunque da amico ti consiglio di darti ai romanzi hai una splendida fantasia e potresti scrivere dei veri e propri best seller.
Guarda che il consiglio è un consiglio da amico!
cun sallude
Mauro Peppino

Tonino ha detto...

Non invento nulla è soltanto difficile da capire se non si è sul posto. Le ricordo che molti popoli antichi sia Sardi che Egizi,Maya,Indiani... orientavano
i templi verso gli Equinozi.
saluti
Tonino Mura

Anonimo ha detto...

Caro Mura , ora mi sono rimesso a leggere il suo scritto , lei dice che l'ingresso della torre centrale è orientata verso il solstizio d'inverno , ha sbagliato è diretta verso il lunistizio maggiore meridionale.
Vedo che sta ancora approfondendo (rispetto al libro dell'anno scorso) allora può dire quali sarebebro le finostrelle orientate verso il sorgere del sole nelle date intermedie tra solstizi e equinozi quele sarebbe il loro azimut.
Mauro Peppino

Anonimo ha detto...

Le ho detto che anch'io ho trovato allineamenti con gli equinozi, ma dopo che li si trova bisogna capire se siano intenzionali o casuali.
quelli solstiziali e lunistiziali sono sicuramente intenzionali quelli equinoziali e da vedere. non citi gli egizi ecc. ecc. a sproposito se una cosa esiste li allora c'è anche qua, no non è così che funziona la scienza.
a meno che lei non voglia fare il romanziere come fa Leo, ma le assicuro che in questo campo non è facile come nella tematica di cui si occupa Leo.
la saluto

Mauro Peppino

Pierluigi Montalbano ha detto...

Vorrei chiedere al dr. Zedda se gli allineamenti che ha studiato e verificato corrispondono anche all'orientamento di pozzi importanti, tombe di giganti o eventuali altri siti rilevanti e se ritiene che lo studio della luce che penetra nelle finestrelle dei nuraghe possa riferirsi a ben determinati riti di fertilità o semina o altro...legati alle civiltà a base economica agricola
Grazie, saluti.

Anonimo ha detto...

Caro Montalbano, le risponderei molto volentieri , ma sarebbe molto lungo, dunque la prego prima legga il libro Archeologia del Paesaggio Nuragico e poi mi faccia domande sul libro.
Mi scusi ma mi pare un po troppo doverlo riscriverlo per lei nel blog di Zuanne Franciscu!
buona lettura e aspetto i suoi commenti e domande
Mauro Peppino

Pierluigi Montalbano ha detto...

Neanche un riassuntino o un abstract?

Anonimo ha detto...

guardi , se non lo può comprare ha la mia completa autorizzzazione a fotocopiarlo!
Mauro Peppino

Pierluigi Montalbano ha detto...

Intendevo un breve commento, giusto per capire se tratta argomenti che possono aiutarmi nell'interpretazione di quel ginepraio di teorie che gli studiosi ci propongono da molti anni. Non ne faccio certo un problema economico, dopo aver acquistato il libro di Sanna (e non essermi pentito) penso di riuscire a mettere insieme qualche soldino anche per altri libri. (faccina sorridente)
Da qualche tempo mi sono avvicinato ad una visione dei nuraghe che li vede palazzi multifunzionali che rappresentavano il fulcro della vita civile, cerimoniale e religiosa della comunità, pertanto sono certo di una loro funzione legata al rito di semina, a quello di fertilità, all'idea di sole e luna che entrano nella torre nonchè di vedette che scrutano il mare nell'attimo in cui il sole si tuffa oltre l'orizzonte. Se lei mi conferma che questi argomenti sono trattati le prometto che andrò in libreria per l'obolo.

Anonimo ha detto...

Vada prima in biblioteca e poi se pensa che sia un libro da tenere in libreria potrà comprarselo
Mauro Peppino

Sono curioso se il mio scritto riuscirà a farle cambiare opionine su molte cose che lei ha scritto.

Anonimo ha detto...

Allora Tonino quali sarebbero le finetrelle orientate con le date intermedie i solstizi ed equinozi e quale il loro azimut?

saluti
Mauro Peppino

Anonimo ha detto...

Caro Zedda, mi incuriosisce parecchio. Io ho scritto poche cose, diciamo una tesi e un libro. Visto che questi due lavori sono strettamente collegati alle navicelle bronzee nuragiche e che solo nel prossimo libro aprirò qualche altro argomento, mi allarma pensare che potrei cambiare opinione su molte cose ma sono aperto a nuove ipotesi, sempre che siano fondate su dati scientifici. Ad oggi fra le teorie che non mi convincono pienamente ci sono i fenici, la funzione di qualche nuraghe (io propendo per la multifunzionalità a scapito della fortificazione) e la popolazione. Per tutto il resto sono pienamente in accordo con ciò che l'Università afferma. In cosa lei è in totale disaccordo con il mio libro?

dedalonur ha detto...

Ciao Mauro: un incontro a base di casizolu,vino e archeoastronomia è sempre gradito. il massimo sarebbe al Santa barbara con Tonino così vi spiegate e capite: ho il presentimento, che levando le sovrastrutture celtiche, potrete entrare pù nel merito della questione. ora non mi pare vi stiate riuscendo. Poi chi vorrà e ne fosse convinto potrà riparlare con più fondati motivi di calendario, celta o shardana che sia. Ammetto di non essere del tutto disinteressato al vostro chiarimento. per me le strutture come la torre del santa barbara sono un bel rebus. E rientrano credo nei miei veri interessi pseudo archeologici, ovvero, la religione nuragica. Quanto alle teorie fantasiose, permettimi di spezzare un altra lancia per il buon Leo. Secondo me ha letteralmente resuscitato il problema shardana. Questo il suo grande merito, perseguito con grande passione, il che è quasi sempre una scusante per gli eventuali errori, ma sempre un valore aggiunto.
Forse per alcuni dirò un eresia perchè sottointende un paragone tra babai Lilliu e Melis, però nonostante la ritenga la sciocchezza del secolo,a Lilliu non rimprovererei mai di aver dipinto i Nuraghi come fortezze. la vera colpa è in chi ha visto il re nudo e non lo ha detto (i cortigiani) o addirittura manco pensato (gli scemi).
Se poi per te il pragone implicito tra Lilliu e Melis fosse eccessivo, a proposito di teorie fantasiose, chiedi al Magli (ho letto un suo libro) cosa pensi di certi "forma scarpe" nuragici in quel di Barumini; lui ha saputo di questa "ipotesi" da una guida del barumini, io prima di leggerne ne "le città dei ciclopi" la lessi in nella guidina delfino. Per me rimangono meno fantasiosi i fantasmagorici shardana piuttosto che i grandi magazzini geomax al barumini con vetrine colme di scarpe e formascarpe. L'archeologo ha sbagliato, a "noi" spetta faglierlo notare; così è.
il tuo nuovo libro non ce l'ho; e non sai quanto mi dispiaccia. spero di rimediare...

Pierluigi Montalbano ha detto...

...scusi, a volte dimentico la firma, non voglio passare da anonimo.

Anonimo ha detto...

Caro Montalbano,
troverei le risposte che cerchi nel libro, credimi se ti dico che ora non posso, le semplificazioni spesso portano a dei travisamenti e non voglio. Comunque sappi che la tua critica sul libro sarà graditissima
Mauro peppino

piero ha detto...

il sig.Zedda, prima di giudicare dovrebbe informarsi, non è corretto farlo nei confronti di una persona che sta studiando un problema da tanto tempo, e con lui un'intero gruppo che stà dedicando anima e corpo alla ricerca sui nostri monumenti,vada a visitare il museo, vada lei stesso a fare misure sul campo,nelle ore giuste albe,tramonti,ecc.
Ha intuito il lunistizio, ma coincidenza, si può vedere traquillamente anche il solstizio d'inverno,oltre che gli altri eventi astrali descritti, e non sono certo tutte coincidenze, nessuno si aspettava proprio da lei una critica del genere, ne riparleremo a studi ultimati, solo allora si accetteranno i commenti della critica, questo post su pintore era puramente informativo e/o divulgativo

saluti

Anonimo ha detto...

Nel mio modesto e personale modo di capire...,non posso far altro che rafforzare i complimenti alla ricerca di Tonino Mura.
Innanzitutto in primis per avere dato una precisa "identità di funzionalità" a queste particolarissime torri nuragiche ( è tutto questo non è roba da poco ).
Sulla Stanza del sole del nuraghe calcolatore..... è molto difficile ipotizzare altre destinazioni se non quella di un tempio dedicato al sole.
Gli eventi ai solstizi sono una conferma ( Ho avuto modo di assistere ) ...questa torre si Anima.
Grazie e Complimenti ancora ....


Granitu.

Anonimo ha detto...

Caro Dedalonur, chi sei in primis?
dovresti sapere che mi rompe le ... rispondere ad uno che mi chiede delle cose e si presenta in incognito!
Su Leo ho già detto, basta e avanza, chi vuol credere alle sue storielle liberissimo di farlo!
Sull'archeoastronomia forse qualcuno non ha capito che non è una disciplina dove si può dire tutto o il contrario di tutto.
Nel libro i Calcolatori del tempo di Melis e Mura le sciocchezze sono evidenti e facilamente dimostrabili.
Melis non lo considero recuperabile entro un discorso di ragionamento scientifico, potrebbe avere un grande successo come romanziere.
A Mura non lo conosco, non so che età abbia , non so se abbia voglia di analizzare criticamente (cosa che dobbiamo fare tutti) quanto ha scritto, ad incominciare dallo spiegare quali sono gli orientamenti che nel Santa Barbara attestano un sistema calendariale affine a quello celtico.
aspetto i suoi chiarimenti
cun salludi
mauro Peppino

dedalonur ha detto...

scusa Mauro mi sfugge qualcosa. cosa ti avrei chiesto? se ti è parso di averti chiesto qualcosa ...fai come se non ti avessi chiesto alcunchè. quanto al "chi sei"...sempre libero di non parlare con un anonimo.
ciao

Anonimo ha detto...

caro piero

a quella latitudine e con l'orizzonte visivo del quadrante est-sud del santa barbara il sole al solstizio d'inveno sorge ad un azimut di 123° la luna al lunistizio maggiore meridionale a 131°.
considerando che l'asse d'ingresso del santa barbare è orientato verso un angolo di 131° secondo lei quale è il target?
Ovviamente al solstizio d'inverno 40 minuti dopo l'alba, quando il sole raggiunge una altezza di 9 gradi sull'oriazzonte si trova in asse con l'ingresso del santa barbara.
Ma se è per questo qualdo il sole è gia alto in cielo, in una data ora del giorno stia tranquillo che attraversa l'azimut pari a 131°.

ma al di là di questo che potrebbe essere solo un errore di misurazione da parte del Mura, quello che è assolutamente fuori dalla Grazia di Dio è il pressapochismo con cui si dice che vi sono i dati archeoastronomici per presupporre un caledario di tipo celtico.
Io le assicuro sto battendo questa pista da tanto tempo ho anche dei riscontri , ma non li considero sufficienti ad avanzare tale ipotesi.
Le ripeto dopo la lettura del libro sono corso con Magli a vedere se Mura avesse trovato quello che diceva , ma purtroppo, dico purtroppo, le sue sono solo fantasie.
Mauro Peppino

Anonimo ha detto...

Ma che valore hanno adesso, dopo 3000 anni ''e coa'', tutti questi calcoli quando - si sa - la precessione degli equinozi ha sfasato il tutto? Rimundu B

Anonimo ha detto...

mi pare di aver capito che in questo post si annuncia una mostra fotografica, come mai si è trasformato tutto in una diatriba astroarcheologica tra zedda e mura? il sig. piero fà notare che gli studi non sono ultimati,sig.mauro, abbia pazienza,poi potrà sfogarsi, o no?

Anonimo ha detto...

Tutto interessantissimo a mio modo di vedere...tuttavia "sposo" in toto la breve ed essenziale obiezione di Raimundu,il quale mi ha preceduto di poco.
Come si "incastrano" queste considerazioni archeoastronomiche col fenomeno della precessione degli equinozi?Immagino sappiate tutto su questo inmportante fattore...
Potete,con un raggio di luce lunare,farmi capire com'è possibile che ora da queste finestrelle si veda così tanto se il cielo che vediamo adesso non è quello che i nuragici vedevano quando hanno costruito quei nuraghi?
Grazie
PHOINIX

Anonimo ha detto...

all'anonimo che mi invita alla pazienza, lei l'ha letto lo scritto di Mura ?
Mauro Peppino

Anonimo ha detto...

Signor Phoinix, lo immaginavo un tantino più vispo!
ma che domanda fa? ma cosa vuole insegnare suo babbo a fare figli?
Lo sa che una persona seria, prima di intervenire avrebbe dovuto leggere le cose scritte siano a quel momento. Potrei pensare che non le ha lette per mancanza di serietà. Ma se le ha lette è ancora peggio ci fa la figura dello stupidotto!
Secondo lei uno che ha pubblicato i suoi studi nel Journal for the History of Astronomy dell' Università di Cambridge, diretto da Michael Hoskin uno dei più prestigiosi storici dell'astronomia (nel mondo intendo) del Novecento, non tiene conto del fenomeno della precessione degli equinozi?
Le confesso che dal duello con Sanna ho avuto l'impressione che lei fosse un tantino più di come mi appare ora. Comunque sia se l'argomento gli interessa si legga i miei libri e troverà risposta a quanto chiesto. Poi, dopo aver letto , è gradita una sua critica.
Mauro Peppino

Anonimo ha detto...

nel finale mi è sfuggita una parola.
signor phoinix:
dicevo , nel duello con sanna avevo avuto l'impressione che lei fosse un tantino più vispo di come mi appare ora, domanda più sciocca non poteva fare.
Lei deve essere uno di quelli che quando salgono sugli autobus chiedono all'autista se hanno la patente!
scusi signor phoinix non sarà per caso carabiniere?

piero ha detto...

x m.zedda

leggo nei commenti da lei fatti al post una sorta di arroganza pseudo-accademica tesa a vietare il libero pensiero e la libera ricerca,ciò non impedirà agli indipendenti di andare avanti malgrado i suoi articoli sul giornale di cambridge,i titoli e le amicizie "importanti" di cui lei si vanta,tonino Mura e il suo gruppo andrà avanti da solo in tutta umiltà,senza sensazionalismi,e soprattutto senza fini di lucro, l'obbiettivo è la ricerca pura nonchè la divulgazione,come da statuto, e siccome questa discussione non ha più nessuno scopo, per me finisce quì, qualunque cosa lei da questo momento dirà in questa platea

ossequi

Anonimo ha detto...

a Piero
Arrogante io? lei non sa cosa vuol dire essere arrogante!
Arroganza e spacciare per buona ricerca archeoastronomica lo scritto di Mura inserito nel libro di Melis, quella è arroganza!
Spacciare il santa Barbara per un luogo dove si desune un sistema calendariale celtico, quella è arroganza!
dire che l'orientamenteo dell'ingresso è sul solstizio d'inverno , mentre invece è per il lunistizio maggiore meridionale, quella è arroganza!
Arroganza è la pretesa di poter dire sciochezze senza voler essere criticati quella è arroganza.
Ho chiesto a Tonino di dire quali sono le finestrelle che attestano orientamenti con le date fondamentali del calendario celtico, è arroganza questa?
Arroganza è la vostra che pretendete di sentenziare senza essere criticati.
Io non so se lei abbia o non abbia capito che in archeoastronomia le sciochezze hanno le gambe corte, che quello che si dice può essere verificato , siamo nel campo della topografia e dell'astronomia.
L'archeoastronomia anche se da informazioni nell'ambito di una scienza sociale quale è per l'appunto l'archeologia ha dei dettami simili alle scienze esatte e le sciochezze hanno le gambe corte , molto corte!
"arrogantemente" la saluto
Mauro Peppino

Anonimo ha detto...

Ancora a Piero,

cosa vuol dire fare ricerca? ha letto il post predecente a questo di pintore , dove viene citata una frase di Pepper. La critica come base della ricerca scientifica.
Se uno presenta una ricerca deve sottoporla a critica, deve ringraziare le persone che criticano.
se uno non accetta le critiche non è uno studioso è solo un presuntuoso arrogante che confonde la critica scientifica come una offesa personale.
arrogantemente la saluto
Mauro Peppino

Davide Casu Artista ha detto...

Primer de tot, complimenti a Tonino non solo per dimostrare che in quest'isola ammalata da "sindrome dell'elefante" c'è ancora gente sveglia ma anche per il lavoro continuo svolto con devozione alla storia, non solo lui però, il GRS pure.
Poi, in seguito alla lettura dell'articolo mi incontro con Zedda intento nel gettare fango e tutto quanto possa sotterrare il valore di queste ricerche, di questi studi sistematici, di ciò che in fin dei conti io chiamo senza dubbio scenza. Ma Zedda pare incapace di valorare con giustizia qualcosa che non sia stata concepita dalla sua mente intrisa di illminata accademia o da chi questi creda all'altezza della sua maestá intellettuale lesa da cotanti vermi che osano proferirsi in merito alla funzione da attribuire a queste torri... Difatti cerca prontamente di verificare chi (non l'identitá anagrafica, bensì i titoli che secondo lui determinino il valore dell'ineterlocutore) si stia permettendo di fare "altecado" con lui... che tristezza... Ma non si accontenta, costui persevera, immergendosi nel ridicolo piú profondo e buio, dove inoltre cerca di innestarsi l'ancor piú ridicolo Phoinix che cerca di fare tuttologia ovunque e comunque, di screditare Leonardo Melis... peccato che Melis, che per lei pare sia un Don Brown qualsiasi, è chiamato a destra e a manca per parlare delle sue ricerche... Ma questo Zedda sembra non digerirlo affatto... Gesù cristo Santissimo... mi chiedo che razza di persona, a lavori iniziati, si permetta, invece di riconoscere la possibilitá di una ricerca nuova (sia Melis che Mura quindi), di pretendere che tuttto quanto sia etichettato come Runza, quando forse è piú opportuno offrire umilmente altre due mani affinchè si contribuisca oltremodo alla ricerca...
Zedda evidentemente è assorto nella contemplazione dei fenomeni astrali del suo intelletto accademico, non riesce a concepire che vi siano delle porte in questa accademica mente che aprano ad un mondo esteriore, fatto di altri esseri pensanti, dotati di intelligenza e della buona pure, no, Zedda a priori spazza tutto, non si interroga sulla proria fallibilita, sui limiti della propria persona. In questo Melis, uomo evidentemente saggio, ebbe intelligenza da vendere, se ne avvise e difatti si appogggiò a coloro che volessero collaborare, per fare verifica delle sue idee, per assicurarle ancor piú un valore scentifico.
Da tutto ciò ne consegue:
Si insegni un po' di rispetto Zedda, di umiltá, di spirito, di collaborazione. Lei che splende di luce propria, avvezzo a commisurare i suoi neuroni incommensurabili solamente con i suoi mi spinge a chiederle inoltre perchè abbia deciso di scrivere qua se di fatto non è incline al collaborare, o forse pretendeva guardarsi allo specchio? Se è così e se lei non ce l'ha giá mi mandi il suo indirizzo per email, gliene regalerò uno io, di specchio... così potrá riflettersi in esso perchè se i volti degli altri non le piaccioni, per quale motivo confrontarsi con loro?

Davide Casu Artista ha detto...

P.S.
lei Zedda non critica, lei spazza...

Anonimo ha detto...

Caro Davide Casu
io non ho mai detto che l'amico Leo melis sia un fesso!!
le ripeto lo considero un amico, anche se Leo da quando l'ho criticato pubblicamente (in privato l'ho sempre fatto) in quel di Santa Cristina non viene più a cercarmi a casa.
Guardi che se anche Leo fosse stato mio fratello, non potrei esimermi dal dire che i suoi scritti sono privi di costrutto scientifico.
Lei mi fa delle critiche sul mio carattere, bene le metto in saccoccia, me le fa senza aver letto il mio libro, bene le metto in saccoccia uguale.
Il tema di questo post non sono i miei studi (ed infatti legga le risposte che ho dato a montalbano e phoinix e forse a qualche altro).
Il tema sono le pubblicazioni di Mura nel libro di Melis.
Riassumo l'analisi di Mura sul santa barbara
orientamento ingresso torre principale= alba solstizo d'inverno ; falso è orientato verso
l'alba del lunistizio maggiore meridionale (veda mia pubblicazione 2004 citata)
Piero mi ribatte: ma si vede anche il solstizio d'inverno? da ciò si desume l'incompentenza di Piero! al santa barbara il sole (al solstizio d'inverno) si pone in asse col sole 40 minuti dopo l'alba quando raggiunge una altezza di 9 gradi sull'orizzonte!
Ma se qua ci troviamo di fronte ad un errore di misurazione di 9 gradi azimut, nell'interpretzione del significatoastronomico delle finestrelle della torre frontale a quella principale tonino mura ha postulato una enorme sciocchezza , il fatto che ci fossero delle risultanze astronomiche che attestino un calendario simile a quello celtico, gli ho chiesto dei chiarimenti che penso tutte le persone serie che frequentano questo blog aspettano.
Signor Casu tra fare una analisi archeoastronomia e andare in campagna a cercare monumenti sconosciuti c'è una bella differenza, nessuno toglie il merito a Mura dei ritrovamenti archeologici che mi risulta abbia fatto.
ma se si mette a fare analisi, deve anche aspettarsi che le sue analisi c'è qualcuno che le prende in considerazione e che se sono sbagliate non può esimersi dal criticarle.
caro Tonino , penso non solo io, aspettiamo chiarimenti archeoastronomici sul calendario celtico.
Mauro Peppino

Anonimo ha detto...

La mia critica è assolutamente costruttiva, il santa barbara unitamente al san Gemiliano hanno uno straordinario significato astronomico (cfr pag 137 archelogia del paesaggio nuragico)
i due nuraghi giacciono sulla medesima linea est-ovest,il santa barbara è orientato verso il sorgere della luna al lunistizio maggiore meridionale, il san gemiliano al tramonto dello stesso evento astronomico è assolutamente straordinario un paesaggio astronomico e rituale strardinario!
se aggiungiamo che al san gemiliano c'è anche il muristene...
volete valorizzare seriamente archeoastonomicamente il sito bene ci sono le condizioni, ma dovrebbe essere fatto con assoluto rigore scientifico!
cordiali saluti
mauro Peppino

Anonimo ha detto...

Premetto che non ho alcuna conoscenza di astronomia e tanto meno di archeoastronomia, e premesso che non ho alcuna idea di chi sia Popper, io mi dichiaro per la scienza galileiana. Nel campo scientifico ci vogliono fatti, dimostrabili e ripetibili. Da questo punto di vista sono d'accordo con Zedda quando dice che i libri di Melis non hanno base scientifica. Badate bene che quei libri li possiedo tutti e li ho letti diverse volte. Melis é una specie di Dan Brown sardo che mette insieme di tutto un pò, templari compresi. Bisogna comunque riconoscrgli dei meriti. Se oggi si discute tanto di popoli del mare (parte di storia e protostoria secondo me molto trascurata dagli accademici) una buona parte del merito é sicuramente suo. D'altra parte, aver pubblicato sulle principali riviste scientifiche internazionali, magari con un impact factor grande quanto un nuraghe, e dopo aver superato il rigoroso giudizio dei referees,di per sé non assegna a queste pubblicazioni una patente di verità. Nel campo della medicina, ad esempio sulla genesi delle neoplasie,le più importanti riviste scientifiche del settore hanno scritto tutto e il contrario di tutto. All'origine ci sarebbero i virus, la carne cotta alla brace, i coloranti delle bibite e degli alimenti in genere, l'inquinamento, l'acqua clorata, l'infelicità delle società industriali e perfino l'abuso del vino. Vi assicuro che i lavori sono scientificamente perfetti, ma i risultati delle ricerche lasciano alquanto a desiderare. Mi é capitato perfino di leggere che la causa della diminuita fertilità dei maschi americani andrebbe attribuita alla moda di usare slip neri che assorbono e trattengono maggiormente il calore provocando degenerazioni lungo la linea seminale. Mah! Per il momento io credo che tutti abbiano il diritto di dire la loro,anche gli indipendenti più o meno dilettanti, che spesso cavano fuori idee niente male. Io credo che il progresso delle conoscenze dipenda dall'incontro-scontro e dallo scambio che si può verificare quando le ipotesi, le tesi, le teorie, le dimostrazioni etc etc sono tante. Il futuro ci dirà se qualcuno aveva ragione.
B. Floris

Anonimo ha detto...

Caro Zedda,
scrivo per esternarle tutta la mia solidarietà e la mia ammirazione.
Penso che lei abbia scelto la via giusta: fa i suoi studi e li presenta in sedi dove questi possano essere valutati adeguatamente e, nel caso, pubblicati. Cosa ben diversa è fare i propri studi e pubblicarli a proprie spese, senza alcun filtro, presso l'editore sotto casa.
Sono anche convinto che debba essere frustrante vedere che hanno una certa eco teorie che, ai propri occhi di studioso che qualche merito ha acquisito, sono prive di fondamento: penso che lei certe volte si sentirà come il professore di archeologia fenicio-punica che legge che i Fenici non sono mai esistiti, o come il professore di glottologia che legge che il sardo è una lingua semitica.
Tuttavia, le fa onore impegnarsi oltre che nella pars costruens, anche nella pars destruens: oggi come mai prima è importante. Internet ha portato molta democrazia nella cultura, e questo è un bene; però, insieme a tanta buona divulgazione, hanno corso anche teorie che sono semplicemente infondate, ma che ciononostante possono arrivare a godere di una buona diffusione. Sta a chi ha strumenti affilati come i suoi fare un po' di ordine.
Mi dispiace che per questo debba essere attaccato, mi sembra ingiusto.
Grazie, dunque.
Bruno Arca

dedalonur ha detto...

Io credo che il progresso delle conoscenze dipenda dall'incontro-scontro e dallo scambio che si può verificare quando le ipotesi, le tesi, le teorie, le dimostrazioni etc etc sono tante. Il futuro ci dirà se qualcuno aveva ragione.
Siccome è il mio credo, sopratutto sullo scontro, chè nell'incontro non credo tanto, sottoscrivo tutte le parole di B.Floris. Pubblicare i propri scritti in riviste scientfiche, ha il suo valore, perchè la critica è serrata ed articolata. ma certo non fa guadagnare automaticamente il timbro di veridicità a quel che dentro vi si trova scritto. d'altronde chi pubblica, in modo indipendente, a sua volta prima o poi subirà la critica, spesso disarticolata, tantè che si giunge anche all'insulto. irrompere qui affermando che siano state scritte sciocchezze, anche argomentando, purtroppo alla fine porta a litigi e a reazioni di stomaco più che di cervello. Questo si dovrebbe capire. D'altronde se ho capito bene,Zedda, ha cercato allineamenti sopratutto (o sltanto?) nella luce degli ingressi dei vari monumenti. Tonino ha cercato d'inquadrare orientamenti nelle fnestrelle alla base della torre aggiuntiva. due filoni d'indagne diversi. Non ha molto senso discuterne qui, se continuerete litigherete soltanto. Zedda ha detto d'esser disponibile ad andare "popperianamente" al santa barbara; Tonino lo ha invitato..più di così...

Davide Casu Artista ha detto...

Arca, ite ses nende!!!
Ma lei sa chi è Zedda??? Zedda ha tutto il diritto di Pronunciarsi a riguardo di quanto creda sia esperto... lungi dal mettere in dubbio la sua competenza quello che non puó andare bene è prendere e sparare a zero su Mura e le sue ricerche... Uno serio e umile chiederebbe a Mura di incontrarsi e mettere sul tavolo il materiale raccolto e verificarlo assieme... macchè, Zedda piglia e spazza tutto... I primi che capitano, Arca, hanno fatto nientemeno quello che ha fatto Zedda... Si legga almeno una Biografia diamine... Che possa essereci qualcosa che non quadra in quello che scrive Melis, questo è assolutamente normale, troverá fesserie di portata sin nelle Critiche del Maestro della ragione... Il fatto è che se Melia viene chiamato qua e la a parlare ed esporrele sue TEORIE ( sa cosa significano questa parola???) evidentemente qualcosa ci sará di importante nelle sue teorie, ne conviene, perchè pare che le mosche non si sbaglino solo in sardegna.... capita mi ha!!!
Ed è triste entrare nel blog di Pintore e vedere questa guerra assurda, cose mai viste, poltrone contro sedie che si fanno divani... in questo caso non Zedda. Ammesso che Sanna qualche cosa di non chiaro l'abbia scritto, perchè in molte facoltá è considerato autorevole e da Lei Arca no???
Buttiamo merda su tutto, tanto gli unici che provano, con titoli o no, a capirci veramente qualcosa sono proprio quelli che lei definisce come perditempo, ossia che perdono tempo sporcando la carta... son proprio gli unici... gli altri, preparati certo, ma nulla di nuovo sotto il sole...
E allora si deve collaborare, ma molti preferiscono invece di questo l'amicizia degli accdemici, gli accdemici i loro meriti e poltrone... Risultato: sono loro che vanno avanti...

Davide Casu Artista ha detto...

Arca, ite ses nende!!!
Ma lei sa chi è Zedda??? Zedda ha tutto il diritto di Pronunciarsi a riguardo di quanto creda sia esperto... lungi dal mettere in dubbio la sua competenza quello che non puó andare bene è prendere e sparare a zero su Mura e le sue ricerche... Uno serio e umile chiederebbe a Mura di incontrarsi e mettere sul tavolo il materiale raccolto e verificarlo assieme... macchè, Zedda piglia e spazza tutto... I primi che capitano, Arca, hanno fatto nientemeno quello che ha fatto Zedda... Si legga almeno una Biografia diamine... Che possa essereci qualcosa che non quadra in quello che scrive Melis, questo è assolutamente normale, troverá fesserie di portata sin nelle Critiche del Maestro della ragione... Il fatto è che se Melia viene chiamato qua e la a parlare ed esporrele sue TEORIE ( sa cosa significano questa parola???) evidentemente qualcosa ci sará di importante nelle sue teorie, ne conviene, perchè pare che le mosche non si sbaglino solo in sardegna.... capita mi ha!!!
Ed è triste entrare nel blog di Pintore e vedere questa guerra assurda, cose mai viste, poltrone contro sedie che si fanno divani... in questo caso non Zedda. Ammesso che Sanna qualche cosa di non chiaro l'abbia scritto, perchè in molte facoltá è considerato autorevole e da Lei Arca no???
Buttiamo merda su tutto, tanto gli unici che provano, con titoli o no, a capirci veramente qualcosa sono proprio quelli che lei definisce come perditempo, ossia che perdono tempo sporcando la carta... son proprio gli unici... gli altri, preparati certo, ma nulla di nuovo sotto il sole...
E allora si deve collaborare, ma molti preferiscono invece di questo l'amicizia degli accdemici, gli accdemici i loro meriti e poltrone... Risultato: sono loro che vanno avanti...

zfrantziscu ha detto...

Ite manera!
Se una piccola, innocente notizia scatena tante emozioni e passioni, capisco perché le affermazioni e le ipotesi aprono le porte a discussioni animate: è come se salti il coperchio di una pentola a pressione. Che bello!
E se ci concentrassimo un po' su chi da anni tenta maldestramente di chiudere le pentole? E, anche, ci rendessimo conto che nessuno ha verità assolute, ma tutti pezzi di verità?

Anonimo ha detto...

Per Zedda,
senza nessun intento polemico le ho chiesto della precessione degli equinozi,dal momento che non sono un tuttologo e che non ho avuto modo di leggere il suo studio.E' così difficile rispondere e basta?
Grazie
PHOINIX

Anonimo ha detto...

stamane ero ad un convegno a Ruinas, e coincidenza ho conusciuto anche Tonino Mura, ma di questo parlerò poi.
In primis a phoinix: ripeto la pensavo più intelligente di come pensassi! Lei mi ha fatto una domanda banale banale: un pò come se chiedesse ad un carabiniere se ha il porto d'armi? Comunque sia, ripeto, se oltre ad interessarsi di fenici si occupa anche di nuragico si legga il libro e mi faccia una salutare critica! sarà un piacere!
Mauro Peppino

Anonimo ha detto...

a dedalonur,
non mischi le carte, ho detto che a Santa barbara ci sono andato più volte le prime misure le ho prese nel 2002.
conosco l'orientamento sia degli ingressi, delle finestrelle, che delle linee tangenti alle torri.
L'archeoastronomia è un discorso di pura geometria, ripeto non si possono imbrogliare le carte le sciocchezze hanno le gambe corte.
e si tolga la maschera che cavolo che si è messo!

mauro peppino

Anonimo ha detto...

a Davide Casu l'artista!
lei mi dice che mi specchio nella mia presunzione? guardi un po lei come si firma, mi pari proprio propriu unu boi chi narat corrudu a su molenti!!
le sue considerazioni sono scientificamente nulle!
con simpatia
Mauro Peppino

Anonimo ha detto...

a B. Floris si in generale condivido le sue considerazione sulle ricerche scientifiche, guardi però che le cose archeoastronomiche sono pura geometria! l'astronomia con Galileo e poi con Newton diventa astrofisica (cioè è necessario essere dei fisici per diventare astronomi), l'astronomia pre copernicana è essenzialmente geometria e sulla geometria non è facile ingannarsi come con i virus!
la saluto

Mauro Peppino

Ps un suo parere critico sui contenuti del libro sarebbe cosa graditissima!

Anonimo ha detto...

infine visto che vi interessa vi racconto l'incontro di oggi con Tonino Mura!
ci siamo conosciuti alla fine del convegno svolto a Ruinas.
Abbiamo chiarito, Tonino mi ha detto che è andato avanti nelle sue analisi e che non ritiene più valida l'idea che le finestrelle della torre aggiunta del Santa Barbara attestino la presenza di orientamenti che farebbero pensare ad un calendario celtico.
Andrò con molto piacere e curiosità (e spirito critico) a visitare la sua mostra di fotografie a Villanova Truskedu
cordiali saluti
Mauro Peppino

Davide Casu Artista ha detto...

Ha proprio fatto colpo Zedda, Mammia mia che figuraccia mi ha fatto fare, ceeees mi sto sotterrando, non mi faccio piú vedere... ajjjooooo Zedda!!!

Primo: LEI DEVE CAPIRE CHE CON MURA CI DEVE PARLARE ALLA PARI, MA CHI È LEI PER PRETENDERE CHE LE TEORIE DI MURA NON SONO ATTENDIBILI!!!
Secondo: se si fosse preso la briga di cliccare sul mio Nick avrebbe aperto un blog, il mio... difatti mi chiamo Davide casu, il blog tratta di arte, un lavoro quanto il suo... Ma chi presume di qualcosa, chi, mi dica dove... Qua è lei che presume di avere veritá assoluta, è questo che le si contesta, non la sua preparazione... Lo vuole capire o no!!!
MA SI PENSAVA CON QUELLE DUE PAROLE IN CROCE CHE HA SCRITTO DI FARMI TROVAR MALE... SI RINFRESCHI LA FACCIA ZEDDA, SI SVEGLI, VADA DA TONINO MURA UN ALTRA VOLTA, CONFRONTATEVI... FARÁ DEL BENE ALLA SARDEGNA E NON SOLO ALLA SUA BIOGRAFIA...
NE CON SIMPATIA NE CON ANTIPATIA ZEDDA, NON LA CONOSCO PERSONALMENTE...
CERTO CON DISAPPROVAZIONE... NE PUÒ STARE CERTO...
MI PARE DI AVERE UN BAMBINO DALL'ALTRA PARTE DELLO SCHERMO...
MI POTEVA ANCHE SCRIVERE:

x CASU: SPECCHIO RIFLESSO :)

Lèx ha detto...

Alemo si è giunti ad una conciliazione....


givviarora.

salut.

Davide Casu Artista ha detto...

P.S.
X Zedda
Mi sto ancora piegando in due dalle risate... :))))
Dedalo gliel'ha giá detto,
Mura l'ha invitata, veda lei...

Ah dimenticavo, io non ho fatto affermazioni scentifiche, cosa mi sta rispondendo a fare in questo senso? boh... guardi che per uscire dalla situazione basterebbe dire che andrá a Santa Barbara a verificare insieme a Mura... nulla di piú...
infine:
io ho fatto riflessioni sulla sua forma particolarissima di concepire il confronto... e ci rifletta dai...

Anonimo ha detto...

Peccato, l'argomento prospettava il fascino di un universo stellato. Purtroppo la polemica della polemica, a quanto pare esercita un fascino maggiore.
Aprezzo le persone decise e franche. Se usano anche tatto e garbo le stimo. Tuttavia credo che nessuno sia infallibile (forse anche il Creatore ha sbagliato qualcosa.
Comunque, se al carabiniere piace l'esercizio venatorio, o altro sport che fa uso di armi, il porto d'armi lo deve avere. Altrimenti (per fare il carabiniere) non è necessario.

Marco Pinna

Tonino ha detto...

No Mauro
ho detto che l'orientamento delle
finestre sono state usate per un confronto con il calendario celtico, non che sono un calendario celtico.
Un altra cosa rimane di fatto,
che per me e un calendario che
segue le stagioni dell'anno è una mia ricerca che tutti possiamo accettarla o no tranquilla mente.
Infatti i miei vecchi calcoli sulla torre principale erano sbagliati ma
aggiusterò tutto..
Errare humanum est
saluti
Tonino Mura

Anonimo ha detto...

Ma se questo è un convegno scientifico di archeoastronomia bene...ritiro la domanda. Ma siccome questo è un blog, pubblico e aperto, rimane graditissima al di là delle aspettative nei miei riguardi, una semplicissima ma davvero semplicissima risposta alla banalissima domanda sulla precessione degli equinozi. Se oltre ai fenici, come sostiene lei, mi occupassi anche di nuragici le assicuro che ci sarebbe molto da lavorare in terra, l'archeoastronomia potrà invece giovarsi del suo prezioso contributo. Oppure dovrei richiederle la stessa preparazione sui fenici e sui nuragici "terreni"?Se davvero la domanda è banale la risposta sarà brevissima, immagino.
Se non vuole rispondere, pazienza, al momento non ho tempo di leggere il suo studio. Chi altri abbia voglia di rispondere lo ringrazio in anticipo.
PHOINIX

Anonimo ha detto...

@ Mauro Zedda

Sono assolutamente d'accordo con lei che é proprio geometria pura. Deve essere per questo che non ci capisco nulla. Appena ne avrò occasione acquisterò il suo libro, ma dubito che riuscirò a capirci qualcosa. Ho già l'esperienza negativa di un suo libro precedente (i nuraghi tra archeologia e astronomia), ma è chiaro che il limite è mio. D'altra parte é impossibile essere tuttologhi. Sono d'accordo anche sui virus. Effettivamente non é la stessa cosa. Il mio intervento voleva solo far capire che c'é sempre da imparare da tutti, anche dagli sprovveduti. Certo, anch'io qualche libro orribile l'ho letto, ma dovrei denunciare l'autore ai carabinieri per attentato al buon gusto, prima ancora che alla logica.
B. Floris

dedalonur ha detto...

@ Phoinix
Zedda non ha il dono della cortesia, e mi pare piuttosto "fumantino"...
neppure io sono un tuttologo ma qualcosa l'ho letta.
si conoscono le cause sia della precessione che della nutazione. di conseguenza si può calcolare la posizione degli astri nei vari quadranti del cielo sia a ritroso, cioè come lo vedevano gli antichi, o prevedendone lo spostamento futuro, il tutto in modo scientifico e sicuro. Un esempio luminoso per me rimane il modo col quale Hoskin arrivò a datare la costruzione delle taulas, azzeccò la data esatta, confermata dalle indagini archeologiche, avvenute un po prima, ma di cui non conosceva i risultati perchè non erano ancora stati pubblicati. Per inciso le taulas inquadravano la croce del sud, (come per Zedda dovrebbe essere anche per i nuraghi)ora non più visibile perchè scomparsa in età romana dai cieli dell'emisfero settentrionale.

dedalonur ha detto...

@ Zedda.
con te mi pare che piuttosto facile litigare.Anche io ho il mio carattere ma non mi accendo per un nonnulla. Non mischio le carte. Ho scritto un "mi pare" che evidentemente non hai letto. se hai anche tu indagato le finestrelle tanto meglio, non lo sapevo semplicemente.
nessuna mascheraa tant'è che abbiamo una conoscenza anche in comune. ma per me il web è il web, e non è la vita reale.
Qui son poi presente di discutere d'altro e non di identtà virtuale. te l'ho detto se ti danno fastidio le persone con un nick name, sei sempre libero di non calcolarle. entrambi non piangeremo..

Anonimo ha detto...

a Davide Casu l'ARTISTA,
non so arte pratichi,
ma certamente in questa disputa, non ha nè arte nè parte.
mauro peppino

Anonimo ha detto...

A Phoinix
lei nella prima domanda mi ha chiesto se avessimo valutato la questione della precessione degli equinozi.
mi pare che su questo le ho abbondantemente anche se ironicamente risposto!
Ora mi chiede cos'è la precessione degli equinozi?
Se la prima mi pareva una questione posta da uno sprovveduto quest'altra detta dalla stessa persona mi pare non pertinente al dibattito.
Come posso spiegarle in un blog che la terra gira attorno al sole mantenendo (quasi ) fisso un asse (entro cui ruota) di orientamento diretto verso una punto particole della sfera celeste (il polo nord celeste). Ho scritto quasi, perche in realta l'orientamento dell'asse muta lentissimamente in un ciclo di ventiseimila anni circa. se vuol saperne di più consulti il mio libro o qualsiasi manuale di astronomia.
mauro Peppino

Anonimo ha detto...

a dedalonur

visto che lo citi ti informo che Michael Hoskin (per chi non lo sappesse già direttore del dipartimento di storia della scienza dell'Università di Cambridge) con cui collaboro dal 1994 ha fatto la presentazine al libro che ti ho indicato.

Cordiali saluti

Mauro Peppino

Davide Casu Artista ha detto...

si Zedda, si Zedda, si Zedda, si Zedda... guardi che a me non deve nessuna risposta...
Lei si sará indispettito del mio sarcasmo... impari se non vuole essere ricambiato con tale moneta a non fare del sarcasmo sugli altri:
veda quello che ha scritto su Melis e le sue affrettate conclusioni su Mura...
Si Zedda, lo sappiamo che lei è amico di Michael Hoskin, e le ripeto qua, visto che forse lei non è ancora laureato, non si mette in discussione la sua preparazione, spero che questo l'abbia capito, si mette in discussione la sua arroganza compulsiva...
Il fatto che io mi firmi Davide Casu Artista non ha nulla di male, lo sono, è il mio lavoro e sottolinea le caratteristiche del mio blog... Lo affermo tanto quanto lei possa dichiarare di essere archeoastronomo ( e lo accettiamo, senza dubbio) anche se non v'è nulla (intendiamo un titolo) che lo dimostri... Come del resto lei è agricoltore (anche mio padre lo è, miglior lavoro non c'è) anche se forse non c'è nulla che lo dimostri a parte della sua produzione... così per me i quadri, gli scritti, la musica...
per lei le pubblicazioni affermano il resto.
capito mi sono!!!

Anonimo ha detto...

a Davide casu l'Artista,
lei è solo un presuntuoso maleducato, che parla a sproposito!
mi fa pena!

Io se ancora lei non l'ha capito, sto cercando solo di fare chiarezza sul significato astronomico del Santa Barbara di Villanova Truschedu.

Lei sta solo rompendo le balle!

Mauro Peppino

Anonimo ha detto...

A Tonino Mura

mi sembrava che a Ruinas avessimo chiarito, ma così non è, mi pare.

Dunque non ho ancora capito cosa ancora condividi di quanto hai scritto nel libro curato da Melis.

ovviamente sono d'accordo con te Tonino errare umanum est! Tutti sbagliamo!

allora facciamo chiarezza su quello che hai scritto sul Santa Barbara?

tu hai scritto che vi sono orientamenti di feritoie verso il 1 di febbraio, 1 maggio, 1 agosto e 31 ottobre.

dalle mie misure non è emerso nessun target di questo tipo! quali sono le tue misure?

stesso discorso sulla torre centrale guarda il lunistizio maggiore meridionale e non verso il solstizio d'inverno!

che vi siano alcune finestrelle orientate con solstizi ed equinozi? va bene niente di strano.

vedi, se vi fossero stati orientamenti sulla altre date che citi sarebbe stato molto interessante, stai certo che il più felice sarei stato io!

Ma se non ci sono è assolutamente pernicioso asserirlo (sarebbe peggio che mettere moneta falsa in circolazione) per il profondo rispetto che dobbiamo a chi legge le nostre cose.

Mauro Peppino

Davide Casu Artista ha detto...

ah Zedda lei mi fa proprio sbadigliare... solo fa notare che lei si irrita per la realtá, gli fanno notare che il suo comportamento verso Melis e Mura è incorretto e mi fa specchio riflesso come i bambini piccoli :)))...
comunque su una cosa ha ragione, questa polemica intasa la discussione così chiudo...
infine, grazie per il maleducato, vedendo il suo comportamento e le sue parole siamo fatti l'uno per l'altro...
Cordiali ma poco sentiti saluti

Anonimo ha detto...

zedda, a questo punto lei con queste parolacce ha passato il limite della decenza, non si vergogna di usare simili termini in un blog? cosa direbbe il suo amico hoskin? forse non la conosce a sufficenza come uomo per mandarla a quel paese come meriterebbe? si faccia un esame su se stesso per capire cosa vuole e dove vuole arrivare ,io al posto di pintore dopo le parolacce l'avrei bannato, così imparerebbe sul come ci si comporta in società, lei sarà (ammesso e non concesso), uno scienziato,(ma quale scienziato?), ma ha dei seri problemi comportamentali, si faccia visitare, curare , poi torni a postare in questo blog, è lei il vero rompiscatole, non se n'era ancora accorto? lei e la sua superbia,la smetta e continui a fare i suoi stupidi calcoli astronomici che non la porteranno a nulla

Anonimo ha detto...

a davide casu l'artista,

vedo che ha finalmente capito che in questa discussione sul significato astronomico di santa barbara di Villanova truschedu ci stava come i cavoli a merenda.

Mauro Peppino

PS se lei invece di fare il buonista (razza che odio, perchè vi aderiscono anche i leccaculo) avesse detto a Tonino di presentare i dati, attraverso i quali ha scritto le infondate deduzioni presenti nel libro di melis, forse avremmo già chiarito l'intera questione.

Anonimo ha detto...

Effettivamente Mauro ha infine comunque seguito i consigli di Davide, invece di fare come all'inizio Galletto del Pollaio ha infine chiesto educatamente a Tonino di confrontare i dati, cosa che però all'inizio non gli sembrava necessaria... poi alla fine ritorna
a dire che sono infondati.
Ma questo si crede che siamo tutti dei fessi?

Anonimo ha detto...

all'anonimo delle 23 e 56
dovrebbe vergognarsi lei, insieme a dedalonur, phoinix et altri di dire , criticare, senza dire chi siete.
Io non ho mai e non postero mai un mio studio in un luogo dove gli anomini possono criticare senza prendersi la responsabilità di quello che dicono.
Chiunque lei sia, sappia che è un vigliacco o una vigliacca!
Mauro Peppino

Sa una cosa: nello scontro tra Phoinix e Sanna sui contenuti intendo, simpatizzo più per Phonix, ma dal punto di vista umano, come Homine non ho nessun dubbio di preferire centomila e centomila volte Gigi Sanna
Questo mi renderà antipatico ad entrambi ma non me ne frega un tubo!

zuannefrantziscu ha detto...

Tenete pazienza, ma quando dalla discussione accesa si passa agli insulti più velenosi, è meglio far finta che niente sia arrivato

dedalonur ha detto...

@Zedda:
Ma chi critica chi? Ora se la prende con gli anonimi e fa di tuta l'erba un fascio. l'alterco maggiore lo ha con una persona che si firma per nome e cognome, cioè il Casu, che tra l'altro sinchè non è entrato a contatto con te, in altri forum si è dimostrata la persona più pacifica di questo mondo. Cosa c'entra in tutto questo l'anonimato? io mi dissocio dlle parole dell'ultimo Anonimo. Non mi pare che ne io. ne Phoinix l'abbiamo "attaccata".
Tra l'altro per dirla tutta, io ho difeso le tue idee, in vari forum; naturalmente non per avere la medaglia ma perchè vedo le teorie archeoastronomiche accerchiate da silenzio e ignoranza. Hoskin afferma che "chi volesse ritrovare fiducia nell'uomo dovrebbe fare un salto in Sardegna".
Spero che mai faccia capitombolo qui, altrimenti ne uscirebbe sconsolato e ricreduto.
Infine ribadisco per la terza volta: se non vuoi parlare con gli anonimi, non parlarci. Se non troverò mai più il nick "dedalonur" nei tuoi messaggi prometto che non ti cercherò e non risponderò in alcun modo.
Ahimè, è doloroso vedere che più dell'archeoastronomia, si discuta d'insulti e svillaneggiamenti vari ed eventuali; in questo il "discorso scentifico" non c'entra nulla; è tutta una questione di atteggiamenti e del modo di rapportarsi col prossimo a difettare.
sinchè si litiga spero di non dover più reintervenire per esserer stato chiamato nuovamente in causa.

dedalonur ha detto...

amo litigare sulle teorie, e sul modo di concepirle in modo onesto o disosnesto, non sulle persone. per questo il mio cd anonimato, che tanto anonimato manco è (mi firmo ovunque così), non mi costa vergogna alcuna. Quando e se dovessi avere una teoria personale da far vincere e difendere da altri mi firmerò per nome e cognome.
Adesso se anche postponessi la mia firma continuerei a rimanere anonimo. tanto vale contnuare così.

Anonimo ha detto...

si sarà capito che ho una certa insofferenza verso un interlocutore mascherato.
e non posso fare due pesi e due misure per quelli a favore o contro.
Penso che Phoinix sia un archeologo, ho una mezza idea di chi sia, mi ha fatto una domanda che solitamente mi fanno gli archeologi: scusa ma hai preso in considerazione la precessione degli equinozi? sarebbe come chiedere ad un autista se ha la patente!
nell'ambiente archeologico sardo circola l'idea che gli studi archeoastronomici sono erronei perchè non hanno preso in considerazione la precessione degli equinozi.
Sono totalmente disinformati, non hanno letto ( e se letto non capito) che il target (croce del Sud) principale dell'orientamento delle torri nuragiche (nella fattispecie la differenza che vi è tra i monotorre e torri centrali dei complessi) è comprovato proprio dallo slittamento della volta celeste causato dal fenomeno noto come precessione degli equinozi.
Gli archeologi sardi hanno serie difficoltà ad accettare (o perchè non le comprendono o per malafede non so) gli studi archeoastronomici seri, dunque mi è parso opportuno segnalare gli errori scritti da Mura-Melis nel libro citato.
Se poi Mura nel "museo archeoastronomico" (che andrò a visitare martedì) avrà esposto delle analisi pertinenti mi farà piacere metterle in luce. Mentre se ha continuato sulla falsariga di quanto scritto nel libro precedente non potrò che (antipaticamente ) dire che sono infondate. Vedremmo.
cordiali saluti
Mauro Peppino

dedalonur ha detto...

nell'ambiente archeologico sardo circola l'idea che gli studi archeoastronomici sono erronei perchè non hanno preso in considerazione la precessione degli equinozi.
Lo so; senz'altro è con questi archeologi che mi sono confrontato brucando nei forum. Ho anche capito che ritieni pericolose (perniciose per dirla al tuo modo)le idee di tonino, perchè ritieni che con la loro "aprossimazione" possano minare la credibilità degli studi archeoastronomici in genere, chè appunto gia popolari non sono. è vero che sarebbe catastrofico.Personalmente Tonino non lo conosco; scambio con lui qualche messaggio e mail di tant in tanto. so che per le sue ricerche ha pernottato e dormito al Santa barbara, lo ha ripulito dallo sterco di pecora che c'era e gia solo per questo gli spetterebbe la medaglia.
Tonino mi pare uno che tenta, sbaglia, riconosce di aver sbagliato e ritenta.
Gia il riconoscere d'aver sbagliato è merce rarissima di questi tempi.
almeno per la sua dedizione e passione spero che le molto probabili critiche non si trasformino in insulti ma semmai in suggerimenti.
Anzi meglio sarebbe dargli solo i suggerimenti, a riconoscervi le critiche implicite son sicuro che sarà lui; così dovrste evitare d'azzannarvi.

marcello lampis ha detto...

Buongiorno a tutti
Complimenti a zuannefrantziscu per l'ottimo blog,praticamente il primo quotidiano che apro il mattino :-)
poneusu a patti "sa barrosia" di Peppinu Zedda,è evidente che è bravo e conosce la materia ma è anche evidente che è un "picciocheddu impinniu" che non sa ancora moderare il suo ardore,anche perche prima di potersi permettere certe uscite deve berne ancora parecchio di latte,per ora niente titoli accademici quindi "abarrada ed esti unu studendeddu",tra qualche anno vedremo.Cosa normalissima comunque,siam stati tutti studenti focosi con voglia di dimostrare la nostra preparazione ci vuole solo un giusto equilibrio mettere da parte sa barra,essere UMILI e traballai meda.Peppino sei bravo prenderò i tuoi lavori e li leggerò ma trova un tuo equilibrio nel rapporto con gli altri anche se "concorrenti"
Complimenti anche a Tonino Mura,anche se nei suoi lavori ci posson essere degli errori và lodato per il lavoro che sta facendo e se posso andrò a vedere la sua mostra fotografica sul nuraghe incriminato.
La cosa più importante è: i NURAGHI, da semplici mucchi di pietre abitati da poco più di cavernicoli intenti a scannarsi l'uno con l'altro,grazie agli studi di tanti sardi amanti della sardigna son passati a strutture stupende abitate da un popolo evoluto partecipe della vita del mediterraneo,forse dei templi di una terra sacra.
A si biri cun salludi
Marcello Lampis

Marcello Lampis ha detto...

ovviamente sullo studentello riferrito al buon peppino zedda era inteso in senso scherzoso-amichevole,il mio era un'invito a moderare la propria passione in termini più digeribili per chi legge.
Marcello Lampis

Davide Casu Artista ha detto...

Innazitutto chiedo scusa al padrone di casa per l'accesa discussione tra me e Zedda, cosa dovuta, a mio parere ad un atteggiamento eccessivamente arrogante da parte di questi. Difficilmente ho problemi con altri forumisti se non quando occorrono cose di questo tipo, infine sarebbe bastato che Zedda si fosse rivolto a Mura come lo ha fatto qualche post fa e niente di questo sarebbe accaduto...
Riguardo ciò che ha scritto Lampis,
non penso affatto che ci si possa permettere di parlare solo se si hanno dei titoli, ne Zedda ne Tonino li hanno, eppure è evidente che siano persone preparata... questo spero che Zedda l'abbia chiaro, nessuno sta contestando la sua preparazione che abbiamo avuto modo di constatare, e, nel caso l'avesse pensato, nessuno gli ha detto che non essendo laureato o facendo l'agricoltore sia questo indice di inferioritá, solamente ciò significa che tutto sta nella preparazione ne in nessun titolo e a cagion di questo il suo comportamento con Mura sarebbe dovuto essere differente dal principio e le affermazioni su Melis decisamente piú pacate...

Passando a me chiedo ancora scusa per il comportamente e mi autobanno da questo blog...

Anonimo ha detto...

Signor Davide casu L'ARTISTA,
lei prima di fare commenti a vanvera (mi riferisco al suo primo, non all'ulitmo beniteso) avrebbe dovuto prestare con attenzione a quanto avevo scritto. Ripeto mentre con Giulio Magli (docente di archeoastronomia al politecnico di Milano) stavamo studiando Monte d'Accoddi, è uscita la notizia del libro Melis-Mura, siamo andati direttamnete in tipografia a comprarlo e dunque siamo andati a misurare l'orientamento delle finestrelle (l'ingresso della torre principale l'avevo già misurata nel 2002) della torre aggiunta del santa Barbara, purtroppo invece di confermare quanto scritto da Mura i nostri riscontri sono stati negativi.
Gli azimut in archeoastronomia sono più chiari di quanto lei possa lontamente immaginare, con questo non lo voglio offendere ma solo che in certe occasioni non si ha l'obbligo di sentenziare e sarebbe meglio stare a guardare (ops leggere!)
Ora Martedì andro a visitare il museo e spero con tutto il cuore che mercoledì non mi toccherà fare nuovamente l'antipatico
Mauro Peppino

Davide Casu Artista ha detto...

Mi tolg il Ban per un Momento:
No Zedda, le torno a ripetere:
Qua non si questiona la sua professionalitá, cosa che non in toto ho potuto constatare anche io... Io ho messo, forse con eccessiva veemenza, in evidenza la sua attitudine, cosa che non ho sottolineato solo io, ma anche altri, quelli che abbiamo letto questi post... L'unica cosa che dovrebbe fare a questo punto, se vuole in privato (casudavide@gmail.com), è, come del resto io ho chiesto scusa per la mia iirruenza, è riconoscere che il tono dei suoi primi post su Mura e Melis è stato fuori luogo arricchito da una certa barrosia...
niente di piú Zedda... Io i Post li ho letti tutti, e come ha sottolineato l'anonimo, il tono del suo ultimo post a Mura srebbe dovuto essere il tono usato dal principio...
Chiudo

Davide Casu Artista ha detto...

Le ricordo questa frase, su un articolo divulgativo poi:
Zedda ha scritto:
LE SCIOCCHEZZE HANNO LE GAMBE CORTE

A Leo Melis,
come ben sai caro Leo con te ho sempre avuto piacere a scambiare due chiacchere e sorseggiare un the o un bicchiere di buon vino.
Sai che sono assai critico sui tuoi scritti, le osservazioni che mi hai fatto sono molto sciocchè.
Non credo che tu sia recuperabile in un contesto di serietà scientifica, dunque da amico ti consiglio di darti ai romanzi hai una splendida fantasia e potresti scrivere dei veri e propri best seller.
Guarda che il consiglio è un consiglio da amico!

LE SEMBRA QUESTA LA MANIERA DI CONFRONTARSI???

Anonimo ha detto...

all'artista "non barroso",
signor Casu ma non aveva chiuso?
vuole avere l'ultima parola?
vuole insegnarmi la sua buona creanza? la questione riguarda me, Melis e Mura, le assicuro che se si fosse limitato a fare lo spettatore la questione non avrebbe assunto questi toni!
Se vuole entrare nel merito vada al Santa Barbara faccia le sue misure topografiche, l'analisi astronomica e poi la sto a sentire!
ma le prediche in questa sede le ascolto solo da Zuanne Franciscu, sommo sacerdote di questo bellissimo giornale!
dunque non perda tempo nel cercare di educarmi alle sue "buone" maniere, vada pure a dilettarsi nella sua passione di artista!

Mauro Peppino

PS: a digitare la sua mail non ci penso neppure lontanamente non vorrei che mi infettasse del suo relativismo culturale!

Anonimo ha detto...

e ti pareva, quando la finirà il prode zedda?

Anonimo ha detto...

Maura M ha scritto:
innorabona, ho letto i primi di questi 90 commenti ma non posso continuare a leggere. Ma i maschietti inaciditi che scrivono qua per rimbeccarsi uno con l’altro non si rendono conto di aver superato ogni limite del ridicolo? Capisco che l'equilibrio e l'autoironia oggi non sono doti molto diffuse, ma lorsignori non provano un po’ di noia per se stessi? Cercate di non rovinare il sito di ZFPintore, grazie.

@Lex ha detto...

Ma per carità....la superbia di certe persone non ha limiti....e questa gente dovrebbe ribaltare la concezione sull'uso dei nuraghi?
Ma vada a leggersi un manuale di buone maniere, cafone zappapatate che non è altro!

Anonimo ha detto...

cara lex,
(dal tono mi pare femmina), e lei sarebbe una che vuol dare a me lezioni di buone maniere?
io di essere du "cafone zappapatate" me ne vanto!
dal tono che lei usa emerge con chiarezza un sentimento di superioriotà verso gli zappapatate!
e lei dice a me di essere superbo? ma mi faccia il piacere di...
e pensi dunque alla sua trave invece di pensare a quella degli altri!
Mauro Peppino

Anonimo ha detto...

ok ho capito: scarpe grosse cervello fino!

Anonimo ha detto...

le scarpe grosse di sicuro!
sul mio cervello non commento visto che sarebbe un discorso auto referenziale!
Mauro Peppino

Ps Cara Lex , se mi lancia la sua mail possiamo curare assieme la nostra superbia

dedalonur ha detto...

@Lex
che cosa vuol dire? per caso conosce questo "pezzo" dell'Unione Sarda ? lo ha letto e magari sottoscritto nel suo contenuto...e ne è rimasta influenzata, visto che parla di Cafone zappante? << il PERSONAGGIO Mauro Peppino Zedda, perito agrario, lavora nei campi e conosce palmo a palmo la sua terra: la valle di Brabaciera ,attorno a Isili, dove si contano 33 nuraghi. E come tutti i contadini , dalla notte dei tempi, abituato a guardare il cielo e le stelle.>> (Unione Sarda, articolo a firma di CARLO FIGARI)...

se è così se ne vergogni. siamo davvero giunti al limite. si "screditano" le persone per il loro mestiere; si screditano le teorie delle persone se "alzano i toni".
screditare le teorie e magari sottilmente insultare e prendere per i fondelli la gente in questi modi è vigliaccheria di merda

Davide Casu Artista ha detto...

Scusate se intervengo ma questo è inamissibile:
Signori, penso che io e Zedda avevamo messo fine a questo diverbio...
Una cosa è che si faccia polemica un altra cosa è che si facciano osservazioni di questo tipo che nulla hanno a che vedere ne con il diverbio tra me e Zedda ne con l'argomento dell'articolo.
Il mestiere dell'agricoltore o del pastore o quant'altro sono nobilissimi... e qua mi creda Zedda che non faccio del sarcasmo, piú volte in questo blog ho sottolineato l'importanza del rapporto tra uomo e terra... Innanzitutto è di pochezza umana non capire la perizia e la preparazione immensa che si debbano avere per far dar frutto alla terra, in secondo luogo è di pochezza umana e molto poco sarda pensare che un lavoro da tavolo sia piú dignitoso del nobilissimo lavoro del coltivatore...
Io sono di una cittá di pescatori, lei Lex non puó immaginare la perizia e la conoscenza che si doveva esercitare in un lavoro che dava poco denaro e molte morti...
Spero che lei possa riflettere su questi piccoli interventi ed evitare affermazioni di quesdto tipo... ricordi che il mio problema con Zedda nacque da altre considerazioni e non da queste...
Il mio accenno all'agricoltore fu per sottolineare che il mio di fabbricante di oggetti di arte non era i9mputabile di sarcasmo in quanto semplicemnte indicava la mia professione tanto come quelle di zedda, agricoltore e atsronomo... io sono stato fino a pochi giorni fa fabbricante di oggetti d'arte e teleoperatore, molto meno nobile di quello di Zedda...
Saluti

Anonimo ha detto...

Vi leggo e non mi sorprendo affatto, tenete sempre bene a mente che è in gioco la soluzione del mistero dei nuraghes, non stiamo parlando di cosa da poco. Sbrigatevi a formulare le vostre ipotesi gli anni passano e tra non molto Lilliu farà 96, dopo di lui cosa ?

Anonimo ha detto...

ringrazio dedalonur per la solidarietà.
In precedenza hai scritto che abbiamo un amico in comune, bene, non riesco a immaginare chi sia tra i tanti. Non so se già ci conosciamo, sappi che mi farebbe davvero un grande piacere conoscerti.
Davide Casu, non ho dubbi che sei un buono, troppo buono! ti assicuro che dal punto di vista umano non ho nulla nè con Leo nè tantomeno con Tonino che neppure conosco!
Continuo a pensare che sei un relativista, ma non prenderla come un'offesa (è una mia opinione). siccome non ho simpatia per quella visione del mondo tra noi due non ci può essere feeling.

Il fatto che con Leo Melis discuto di Shardana dal 1992, non mi impedisce di dire che le sue pubblicazioni sono prive di costrutto scientifico, ti assicuro che non è una offesa.
Poi ti segnalo che non ho risposto ad alcune sue provocazioni, in quel momento non era certamente il caso, erano completamente fuori tema e si commentavano da sole, non le considero una offesa perchè il suo intento non era quello di offendermi quanto di deviare i ragionamenti.
Ti assicuro che considero Leo molto intelligente. Poi se c'è qualcuno che gli crede quando dice che i nuraghi risalgano al 10.000 a.C.... non è certo colpa mia , forse caro Davide è un pò tua!

saluti

Mauro Peppino

dedalonur ha detto...

sulla conoscenza in comune sono autorizzato solo a dire che "è una zappapatate fracassona notturna."
dice di dirti così.
per ragioni di privacy non posso dire nulla di più, e manco tu qual'ora capissi di chi si tratta. ciao

Anonimo ha detto...

Sulla questione PRECESSIONE e NUTAZIONE,
Le ultime illazioni, ipotesi e curiosità sulla mia identità mi lasciano totalmente idifferente. Tutt'al più mi domando come mai ogni volta che chiedo qualcosa sorge il bisogno di "guardarmi in faccia" cosa che non riscontro in innumerevoli post anonimi, almeno io ho scelto un nick!Sul fatto che Zedda abbia "simpatizzato" con me durante la mia disputa (?)con Sanna poco mi importa, avrebbe fatto meglio a dirci come la pensa lei piuttosto. La questione precessione e nutazione, pur non essendo un esperto della materia, so cosa vogliono dire. Le ci son voluti parecchi post per rispondere, anche se in maniera criptica (e come può vedere brevissima). Le assicuro senza nessuna impertinenza di fare semplici domande senza, in questo settore, avere mie proprie teorie, per questo mi affido ad altri senza paura di sminuirmi, per ottenere, possibilmente, risposte. Visto che il fenomeno precessione è stato già "calcolato" vorrei chiederle a che datazione, secondo i suoi studi, rimonterebbe la costruzione dei nuarghi, o di alcuni da lei analizzati.
Cordialmente
PHOINIX

Anonimo ha detto...

Phoinix como si chi t'appu Kassau,il punto di domanda tra parentesi t'at frigau.

Alessio Tosti ha detto...

@Anonimo
Ma dove siamo??? T'appo cassau??? Phoinix stia attento l'hanno beccata!!! Suvvia anonimo...ora cosa intende fare : aspettarlo sotto casa???

Anonimo ha detto...

Si si ma infatti chi è costui??
T'appo cassau... dovrei rispondere qualcosa?Non saprei.. e se anche fosse cosa vorrebbe dire? Pensa che IO non conosca il mio nome e cognome? Che lo conosca anche lei, se ne é convinto, dovrebbe in qualche modo interessarmi? Me lo fa sapere nel caso?
Ma forse la sua è una semplice constatazione. Occhio a non prendere granchi...ma non per altro, potrebbero avere le chele bene funzionanti..;-)
PHOINIX cassato (?)

Anonimo ha detto...

E, come sempre, il nocciolo della questione è CHI pone domande o QUALI risposte si danno?
Non perda tempo caro anonimo, se entra spesso nel Blog di Pintore mi piace pensarla persona intelligente..la prego, combatta contro stesso per non deludere questa mia aspettativa..
PHOINIX

Anonimo ha detto...

Allegra custa B.B.!

Anonimo ha detto...

Che ne dite se posto una ricetta di cucina? Tanto ormai si parla di tutto tranne che dell'argomento principale, in questa pagina..

Davide Casu Artista ha detto...

Signor Zedda, non si tratta di relativismo, gielo assicuro...
Le mie sono solamente affermazioni in merito a delle frasi a mio parere poco fortunate indipendemente da chi cia bbia visto giusto...
questione di maniere quindi... io leggo e mi informo e mi faccio idee... lascio volentieri il compito a chi si occupa di queste tematihe da una vita e durante la quale si sia fatto competetente in merito... io mi occupo di arte ed ho l'inquietudine del conoscere ed ho il piacere di leggere Melis e valutarlo confrontarlo, chiedergli spiegazioni tanto come a Mura a Sanna o lei stesso... A me semplicemente non piace leggere affermazioi del tipo: le sciocchezze hanno le gambe corte! Ripeto, questa non mi sembra maniera di intervenire in una discussione sopratutto se si tratta di un articolo divulgativo...
Saluti

Per l'anonimo...
ha ragione, ma questo è anche uno spazio per compredersi e conoscersi e spiegarci anche umanamente... visto che lo scritto non ci permettere di intendere a pieno gli intenti delle parole altrui

Anonimo ha detto...

a dedalonur: non ho capito chi sia la nostra conoscenza comune ma non c'è problema.

a Phoinix: i nuraghi risalgono (sino a prova contraria) al periodo in cui li mettono gli archeologi cioè al II millennio a.C. sono stati orientati seguendo tre target (alba sosltizio d'inverno, alba lunistizio maggiore meridionale (dove rientra anche il santa barbara) la costellazione Centuro Croce. Una leggera differenza tra l'orientamento dei monotorre rispstto alle torri centrali dei complessi, è un elemento che comprova l'orientamento stellare. (proprio grazie alla precessione degli equinizi!)
comunque ripeto l'invito leggi il libro a fammi la critica

Mauro Peppino

Anonimo ha detto...

specifico mi sto riferendo all'orientamento del corridoio d'ingresso dei monotorre e delle torri centrali dei complessi.

poi vi sono anche altri significati astronomici chenon sto a dire, non posso riscrivere il libro...

Anonimo ha detto...

ciao Dedalonur,
penso di aver capito chi sia!
è gioisa e focosa,
ma dovrebbe stare più serena!
il suo cuore birichìno non regge il suo spirito garibaldino!
A lei piace l'insalata, la spirale e l'uncino!
Quando vede una bella trave lei diventa assai soave!
Pensando e girando, potando e salendo mi sono arrampicato alla soluzione.
Mi è simpatica assai la bella fracassona!

Mauro Peppino

PS Ho indovinato ?

Anonimo ha detto...

Sig.Zedda posto che ho letto e apprezzato qualcosa da Voi curato su Sardegna Antica ma non ho letto il libro, chiedo se nello studio delle torri siano rientrati anche i nuraghi a corridoio o arcaici.

Anonimo ha detto...

non vi sono prove archeologiche che i nuraghi cosiddetti a corridio siano più arcaici degli altri, dunque è sbagliato anche il modo in cui li ha definiti.
Non è scientificamente corretto dare un nome che definisce qualitativamente una cosa senza avere la certezza che quella cosa corripsosnda a sematicamente al nome che gli si appioppa!
si nel libro ne parlo

Anonimo ha detto...

Grazie Sig.Zedda l'acquolina vs. il suo libro cresce. Mi vuole far intendere che se avessi usato termini quali pseudonuraghe o protonuraghe la sua risposta sarebbe stata più perentoria ? Così mi costringe a chiederLe, Lei ha mai visto un modellino in pietra o metallo riproducente un nuraghe a corridoio o come lo vogliamo chiamare ?

dedalonur ha detto...

@ Zedda.
centro!

Anonimo ha detto...

Sono andato a Villanova Truskedu,
ho visitato la mostra in oggetto sul Santa Barbara i contenuti sono quelli presenti nel libro di Melis - Mura e confermo tutte le critiche che ho già esposto in questo blog.
Aggiungo che la critica è un preciso dovere. Quando si espone uno studio che ha pretese di scientificità, l'autore dovrebbe essere grato a tutti coloro che l'analizzano criticamente.

Io d'altro canto ringrazio in anticipo chiunque vorrà impegnarsi nell'analizzare criticamente il mio studio.

Mauro Peppino

Anonimo ha detto...

all'anonimo delle 12.55
Pseudonuraghe è un termine senza alcun dubbio inaproppriato, gli altri due sarebebro corretti se si dimostrasse l'anteriorità dei nurgahi a corriodio , ma siccome tale anteriorità non è stata ancora appurata e conclamata i termini sono sicuramente fuorvianti e perniciosi.
Comunque prima si legga il libro e poi mi faccia le osservazioni, non mi chieda di riscriverlo per lei!

Mirko Zaru ha detto...

Non si preoccupi Sig. PEPPINO!!!
MONTALBANO è bravissimo a fotocopiare... fotocopia di tutto e sopratutto copia di tutto!
Glielo dica pure...così la sua teoria sarà gentilmente riportata nel prossimo libro di Montalbano... (che ha anche un omonimo professorone)
...il titolo?
PRINCIPI DELLA LUCE A FORMA DI TORO!

chiaramente per rispetto...non la citerà!!!

Cordialmente
Luna nel pozzo!

Mirko Zaru

zfrantziscu ha detto...

@ Zaru
Spero per lei che possa provare le accuse a Montalbano, al quale segnalo che declino qualsiasi responsabilità per quanto Zaru di te, Pierluigi, egli dice.

Pierluigi Montalbano ha detto...

Leggo solo ora. Mi dispiace che Zaru mi tiri in ballo, evidentemente deve essere girato per qualche motivo e scarica su altri (in questo caso me) le sue ire.
Nel mio libro SHRDN tutte le citazioni sono regolarmente riportate, prego Zaru di segnalarmi urgentemente in quale frase avrei omesso di citare la fonte. E' facile screditare uno scrittore ma ci vogliono fatti e non parole, quindi dovrebbe citare pagina e riga...altrimenti è aria fritta.
Egli si riferisce, invece, ad una raccolta di appunti (una prima bozza di quello che sarà il mio prossimo libro) che feci circa un anno fa nella quale inserii alcune immagini suggestive fra le quali una era tratta dal forum di Zaru. Quella raccolta dati (articoli, commenti, disegni, tavole, immagini, teorie e altro su Atlantide, giganti di Monte Prama, Shardana, battaglia di Qadesh, invasioni dei popoli del mare...) è stata oggi rifinita, ampliata, commentata, corretta e corredata di tutte le citazioni necessarie. A Marzo uscirà un libro destinato alla vendita che contiene parte di quegli scritti (ovviamente rielaborati e interpretati) ma nessuna di quelle immagini, quindi Zaru stia pure tranquillo. Ma un anno fa (per la precisione a Febbraio) era proprio un raccoglitore di argomenti interessanti inerenti la storia sarda. Tre ex-amici (due dei quali scrivono anche su questo blog) diffusero la notizia che quella raccolta era un mio libro già pubblicato e mi hanno accusato di fare copia-incolla per arricchirmi alle spalle di altri studiosi. Ho cercato di troncare sul nascere questo equivoco ma, evidentemente, non ci sono riuscito. Approfitto dello spazio che Pintore ci offre per segnalare a questi tre ragazzi che la "storia" è un libro già scritto da vari autori, da Omero a Platone, da Eratostene a Lilliu...in vari millenni. Tutti gli scrittori prendono spunto da altri autori per dare nuove interpretazioni o per scrivere la propria visione dei fatti. E' una procedura che non è praticata per scrivere romanzi ma è utilizzatissima in ambito accademico e scientifico. Si leggono testi, si prendono appunti, si elabora una tesi e al momento della pubblicazione si inseriscono le fonti. Molti studiosi che scrivono libri procedono così, altrimenti sarebbero inventori di storie.
Credo che le vicende degli ultimi giorni abbiano acceso gli animi e il desiderio di conflitto e arroganza che ho notato in alcuni personaggi si sono spinti oltre le mie barriere logiche. Chiedo scusa se ho preferito non intervenire frequentemente, ho utilizzato il tempo per leggere e dedicarmi all'approfondimento di argomenti estranei a quelli trattati.

Alessandro Lessà ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Alessandro Lessà ha detto...

Non so se sono annoverato tra i tuoi ex-amici (ma gli altri due chi sarebbero?) ma vorrei precisare che io e te non siamo mai stati amici. Questo sentimento è un dono raro che concedo con estrema parsimonia. Conoscenti, si, siamo stati conoscenti finchè non ho capito tutte le tue sfaccettature e non ti sei mostrato per quello che sei realmente.

Signor Pintore non si preoccupi di prendere le distanze dal mio pensiero. Sono il primo ad affermare che quanto sto esprimendo non centra assolutamente con lei o con il suo forum.
Ma ho tutti i motivi (e i dati) per confermare quanto affermo.
Saluti.

Pierluigi Montalbano ha detto...

Caro Lessà, sai bene di essere uno dei due e come ho scritto a Zaru ti chiederei di citare pagina e riga del libro che ho pubblicato (SHRDN, signori del mare e del metallo) nel quale avrei omesso la fonte.

Anonimo ha detto...

Mi dispiace che il signor Zaru, sia uscito fuori tema, il tema non sono i miei studi e se voleva mettermi in guardia da Montalbano poteva farlo in altra modo.
Se hai dei problemi con Montalbano, c'è sempre la giustizia che sia quella dello stato italiano o quella consuetudinaria della Sardegna.
Il tema sono le pubblicazioni di Tonino Mura e Leo Melis.
dobbiamo chiederci sono studi seri?
mi sono comprato il libro, sono andato con un professore del politecnico di Milano a controllare i loro assunti, ho spiegato in questa sede che sono campati in aria, misure sbagliate , deduzioni infondate.
Poi in questa sede sono stato invitato ad andare alla mostra di fotografie di Villanova Truschedu,ho constatato che non c'è niente di nuovo rispetto al libro i concetti sono gli stessi: Infondati! salvo che qualcuna delle finestrelle è orientata verso solstizi ed equinozi.
Niente prove archeoastronomiche dunque sulla suddivisione dell'anno in 8 parti .
Colossale errore nella misurazione dell'orientamento dell'ingresso della torre centrale , non solstizio ma lunistizio maggiore meridionale.
Uno studo condotto con una faciloneria inaudita, non sto a elencarchi gli errori che presuppongono una conoscenza di dati astronomici, ma uno su cui ci arrivano anche i bambini delle elementari-
pag 24 del libro in oggetto (immagine presente identica anche nel "museo"), osservate come la direzione Sud non sia parallela con la direzione Nord.
Se il gruppo di cui fa parte Tonino volesse fare un incontro per discutere sono a disposizione.

Mauro Peppino

Alessandro Lessà ha detto...

Montalbano lascia pure da parte il "caro" visto che in privato hai usato termini meno simpatici, tralaltro so che mi hai anche diffamato mandando MP vari a persone a me vicine.
Come ben dici le varie pubblicazioni non autorizzate sono avvenute nel tuo secondo libro (che tu chiami "raccolta di appunti") che oltretutto vendevi alle tue presentazioni (ne avevi una scatola piena) assieme al primo (dall'ossidiana ai romani)...se tu poi consideri il tuo "primo" SRDN son affari tuoi. Non voglio entrare nei meanhdri della tua mente.
Il mio fastidio verso ciò che fai e affermi è dovuto unicamente al fatto che rivendichi progeniture e scoperte che non ti appartengono. Hai pubblicato su un tuo libro -venduto sottobanco- foto e materiale copiato da supporti audiovisivi (tra cui un documentario di History Channel) che non ti appartiene (Una foto di Mirko Zaru, disegni, interi discorsi). Se il malinteso fosse tutto basato solo su questo ("è solo una raccolta di appunti") non mi accanirei in questo modo in mia difesa. Il punto è che più di una volta hai ribadito di aver "scoperto questo e quest'altro". Ad esempio hai affermato di essere stato il primo studioso a notare la forma della protome taurina nella luce proiettata dal finestrino di scarico del S. Barbara di Villanova Truscheddu. Falso, la scoperta, se così la vogliamo chiamare, è un intuizione di Sandro Garau e Tonino Mura, che ti hanno passato la foto. Già il fatto di avertela data è una costatazione: "guarda che succede". Quindi tu non hai scoperto proprio nulla. Se poi questo fatto della forma taurina proiettata sia un caso...non si sa.
Zedda lei che ne dice?

Pierluigi Montalbano ha detto...

Pagina e riga Lessà...non menare il can per l'aria.

Alessandro Lessà ha detto...

Vuolsi colà dove si puote, ciò che si vuole, e più non dimandare.

Appena ho tempo metto tutto insieme "caro".

Pierluigi Montalbano ha detto...

@ Lessà
Se ti fossi distratto, qualche post più su ho scritto che la storia è una cronologia di fatti che vengono descritti dagli studiosi. Questi fatti ha iniziato ad elencarli Omero e si continua ancora oggi. Visto che il compito di ogni buon ricercatore è leggere scrupolosamente tutto ciò che su un argomento hanno scritto i suoi predecessori e prendere nota dei fatti più importanti per elaborare una interpretazione mi pare di eseguire alla lettera ciò che il buon scrittore di storia deve compiere.
Se poi vorrai divertirti a diffondere articoli scritti in opuscoli che ti sono stati regalati in segno di amicizia e affermare che tali opuscoli sono libri pubblicati per screditare le persone che lavorano, sono fatti tuoi.
I miei unici lavori pubblicati sono la tesi sulle navicelle (diffusa gratuitamente in rete) e SHRDN pubblicato a Luglio.
Il resto sono tue (di Zaru e un altro amico) personali riflessioni.
A proposito...Buon Natale anche a te.

Anonimo ha detto...

[quote]all'anonimo delle 12.55
Pseudonuraghe è un termine senza alcun dubbio inaproppriato, gli altri due sarebebro corretti se si dimostrasse l'anteriorità dei nurgahi a corriodio , ma siccome tale anteriorità non è stata ancora appurata e conclamata i termini sono sicuramente fuorvianti e perniciosi.
Comunque prima si legga il libro e poi mi faccia le osservazioni, non mi chieda di riscriverlo per lei![/quote]
Innanzitutto potrei anche essere un'anonima, ma perfavore non discutiamo di questo che poco interessa. La ringrazio per la precisazione e mi pare che sui termini siamo d'accordo avendone usato anche io già quattro. Mi scuso allora di averLe posto la domanda sui modelli di nuraghe. Però mi perdoni, ruba la scena a Mura, mi incuriosisce e mi taglia così l'entusiasmo ? Appena acquisto e leggo il libro spero di avere occasione di discuterne con Lei. Avrà funzionato il quote ?

Anonimo ha detto...

non ho capito cosa intende per quote!

Anonimo ha detto...

a Lessà

sulla finestrella che proietta luce "taurina", della cosa ne discuto con Franco Laner dal 1995! ma non fraitendermi quando si visita un nurgahe verso le 10.30 del mattino si (ora più ora meno a seconda del nuraghe) si può osservare la cosa, non so se sia intenzionale o se è il modo in cui le pietre, non perfettamente squadrate , formano il pennello di luce.
bisognerebbe capire se è un fenomeno intenzionale o casuale, ma senza uno studio che faccia chiarezza su queste due possiblità mi pare sia meglio tenere la cosa come semplice curiosità!
Mauro Peppino

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Pierluigi Montalbano ha detto...

Caro Zedda,
quindi la primogenitura della luce attraverso le finestrelle nei solstizi ed equinozi, e dell'apparente aspetto taurino, se è importante assegnarla a qualcuno, è di Zedda e Laner e risale al 1995. Bene, ne terrò conto quando dovrò fare la citazione sul libro previsto a Marzo. L'avete anche scritto su qualche testo o articolo che puoi segnalarmi? Ti ringrazio...così forse Lessà placherà le sue ire.

zfrantziscu ha detto...

Non era tanto male il commento cassato, peccato che abbia sbagliato discussione e blog

Anonimo ha detto...

no, caro montalbano, a me, per carità, su quella questione non non mi citi, non ne ho mai scritto e neanche mi ha sfiorato l'idea di farlo chieda a Franco se vuole vuole fargli qualche comunicazione personale o se ha scritto qualcosa.
Le nostre (mie e di Laner, intendo) sono pure sensazioni se poi lei dimostrerà che il gioco di luce è intenzionale e non casuale, ne prenderemo atto.
Mauro Peppino

Alessandro Lessà ha detto...

Grazie del buona natale. Spero che il tuo sia orribile.

E comunque, casomai non capissi quello che leggi, il signor Zedda ha scritto che "ne parla" non che "l'ha pubblicato".
Ma capisco che sia perfettamente nel tuo stile appropiarti di qualsiasi cosa che leggi, senza capire cosa significa (l'importante è che dimostri di averla detta tu) non importa se il fatto sia "casuale" o comunque "curioso" come si evince dall'osservazione del Sig. Zedda.


contento tu!

Pierluigi Montalbano ha detto...

Infatti anche io ne parlo...o non ti ricordi che ho affermato di parlarne e non certo di averlo scritto.
Stai diventando patetico. Ti ho chiesto pagina e riga...ancora attendo.

Pierluigi Montalbano ha detto...

Mentre cerchi...e non trovi...ti rinnovo gli auguri di un Buon Natale e felice 2010. Se ti avanza tempo prova a scrivere qualche cosa anche tu invece di stare sempre a giudicare chi lavora.

Anonimo ha detto...

x mauro zedda

il gruppo a cui ti riferisci da ciò che sò, standole molto vicino, non è più intenzionato a comunicare con te, ti ha definitivamente "bannato", per usare termini da blog, senza possibilità di appello, quindi non risponderà mai più alle tue provocazioni, cioè "non vuole più avere a che fare con te", auguri di buon natale, ANONIMO

Alessandro Lessà ha detto...

Allora hai problemi di comprensione...se continui a chiedermi pagina e riga come un registratore rotto (A.K.a. "pappagallo")
Se vuoi ti dò pagina e riga della porcheria che ho fra le mani recante il tuo nome.
Quando a SRDN non ho avuto modo di averlo fra le mani, e quando succederà (sicuramente in una libreria perchè non ho assolutamente intenzione di comprare un libro-racconto per un pubblico di under 10)lo analizzerò con la dovuta perizia.
Grazie ancora per le buone vacanze. Spero che il panettone ti sia indigesto.

P.s.
chi ti dice che io non scriva nulla?

il termine patetico si addice più alla figura di un sub-umano che ha fatto una figura a dir poco vergognosa su tutto il web.
il che è tutto dire.

Mirko Zaru ha detto...

Pintore mi ha dato 150.000 euro per animare le discussioni sul blog...
Oh scherzo ovviamente!

Mirko Zaru ha detto...

X Pierluigi:
Mettiamo da parte i rancori.
E fai da bravo! :D
Ciao!

Pierluigi Montalbano ha detto...

@ Mirko
ok, ma come vedi non sono io che inizio. Comunque sai bene che leggo sempre con interesse ciò che scrivi, almeno tu dimostri di conoscere le strutture e di impegnarti parecchio nella raccolta dati e nell'esame delle problematiche. Se contassi fino a 10 prima di mettere le mani sulla tastiera saresti un ottimo interlocutore.
Buon Natale.

@ Lessà
Buon Natale Lessà, felice anno nuovo e continua con l'impegno che mostri, vedrai che piano piano i risultati arriveranno. Ci vuole pazienza. Come vanno gli studi universitari?

Anonimo ha detto...

signor anonimo delle 23.16 del 16 dicembre,
dica ai suoi amici, che se confondono le critiche scientifiche con provocazioni, invece di scrivere libri (con contenuti erronei ) si scelgano un altro hobby.
Con questo non voglio dire che non devono scrivere, ma spieghi loro che su ogni cosa che scriveranno vi sarà qualcuno che lo analizzarà criticamente.
Chi scrive chi pretende di dare informazioni che facciano avenzare la conoscenza sul passato deve sentire la critica come benvenuta!
Mauro Peppino

Daniele Piras ha detto...

Dopo aver letto il suo primo libro avevo stima di Mauro Peppino Zedda, tant’è che stavo apprestandomi a leggere il secondo, ma dopo i suoi interventi in questo forum mi trovo costretto a cambiare idea.
Intanto c'è da dire che per quanto uno possa non essere d'accordo con le conclusioni di un altro studioso, potrebbe farlo in maniera propositiva e civile e non come ha fatto fin dall’inizio. Accusare gli altri di dire sciocchezze non è un modo per instaurare un dialogo, mentre la polemica o le discussioni infinite non aggiungono nulla alla credibilità di chi scrive (semmai è vero il contrario).
Detto questo, debbo constatare che benché il Zedda parli tanto di “analizzare criticamente” un libro e si riempia la bocca con il concetto di “critica scientifica” non dimostra di averlo applicato alla parte del libro "Shardana, I Calcolatori del Tempo" che descrive lo studio di Tonino Mura. Dove sta scritto, infatti, nel suddetto libro, che la "torre del sole" (così soprannominata dal Mura) sia un calendario celtico? A pagina 23, il paragrafo s’intitola "Come funziona il calendario "nuragico" e il Mura afferma "Il calendario nuragico, come quello celtico e maya, fu costruito per controllare i movimenti del sole durante l'anno per poter celebrare riti e feste in onore del Sole". Non si afferma che i Sardi usassero un calendario celtico né tantomeno che il Nuraghe S. Barbara ponga in essere un calendario celtico.
Un'altra cosa che il Sig. Zedda dovrebbe spiegare è dove ha letto, nella sua analisi critica della parte curata da Tonino Mura, che “l'ingresso della torre centrale è orientata verso il solstizio d'inverno”. Può citare la pagina, il capoverso e la riga precisa? Forse non si è reso conto che Tonino Mura, benché abbia parlato di entrambe le torri nella descrizione generale del complesso alle pagg. 19 e 20, dalla pag. 21 in poi si è limitato all'esposizione degli orientamenti della seconda torre e non abbia fatto menzione alcuna degli orientamenti relativi alla torre principale.
Io ho avuto modo di approfondire personalmente lo studio di Tonino Mura, chiedendo lumi a lui stesso e valutando in situ i risultati delle sue ricerche. Gli studi da lui compiuti sul complesso nuragico di S. Barbara non hanno precedenti e forse è questo che infastidisce tanto il Zedda portandolo a questi toni, il fatto che qualcuno abbia invaso un campo di studi che, per lo meno in Sardegna, riteneva forse essere suo esclusivo appannaggio.
Cordiali saluti

Anonimo ha detto...

Signor Daniele Piras,

mi lei fa tenerezza! pensa forse di farmi un dispetto dicendomi che dopo la mia critica a Mura-Melis ha interrotto la lettura del mio libro.
Sappia che quando uno legge un libro non lo fa per fare un piacere all'autore.
Non so a che titolo lei intende riaprire la questione ma sappia che se è amico del Signor Mura e interviene senza chiedergli il permesso sappia che non gli sta facendo un piacere!
Mi ha chiesto di non accanirmi, ma non posso non rispondere alle questioni che continuate a pormi pur, mi pare, senza essere esperti in archeoastronomia.
Non sarà per caso (lei) amico di Leo Melis che ha già certato di trasformare in rissa la mia critica?
é lei esperto di archeoaastronomia per caso? pensa forse che un orientamento su cui si segna un azimut di 320° lo si possa interpretare come tramonto del solstizio estivo? pensa che in una mappa si possa indicare il nord e il sud secondo frecce non parallele? vuol chiarire ben bene cosa scrive mura nelle ultime tre righe di pag 23? spieghi cosa ha capito della proposta di Mura: come sarebbe organizzato il calendario nuragico secondo Mura? quale sarebbe l'orientamento dell'ingresso della torre centrale?
La sua opinione è sintomatica è quanto sia difficile capire quanto scrive Tonino Mura tra le pag 19 e 27 del libro in questione.
Vi sono errori sia di natura topografica (misure sbagliate) che di natura astonomiche (target astronomici erronei) che fantasiose deduzioni astronomiche-culturali (divisione dell'anno in 8parti, come quello celtico).
e se io avrei equivocato lo scritto di Mura -Melis quale sarebbe la loro proposta?

Mauro Peppino

Daniele Piras ha detto...

Caro Zedda, vedo non risponde alle mie domande e pretende che io risponda alle sue. Ho dimostrato che alcune delle accuse da lei mosse al Mura non hanno nulla di scientifico, ma sono state espresse con pressapochismo. Io il libro l’ho capito benissimo, se lei non lo ha capito doveva chiedere spiegazioni a chi di dovere, anziché sparare sentenze spacciandole per scientifiche.
Se voleva discutere le conclusioni di Tonino Mura non era certo questa la sede più adatta, visto che il post iniziale non era un articolo scritto allo scopo di illustrare le sue tesi ma è stato inserito per mettere a conoscenza l’utenza della mostra di Villanova Truschedu. Il suo comportamento è poco elegante ed è palese che il suo era un pretesto per gettare discredito sugli studi di Tonino Mura.
Per il resto, sappia che io diversamente da lei sono amico di tutti perché rispetto tutti, anche quando non sono d’accordo con le tesi altrui. Sul suo conto invece non si sente parlare un granché bene in giro e l’esperienza insegna che quando tante persone dicono qualcosa un fondo di verità c’è sempre.
Ricordi che benché la scientificità, il rigore metodologico e la conoscenza sono parametri validi in ambito accademico e scientifico, l’umiltà, il rispetto e l’onore sono qualità valide e riconosciute universalmente per valutare il valore di un uomo a prescindere dal suo campo di azione o di studi. Se vuole accetto volentieri da lei qualche lezione di archeastronomia, non ho problemi. Io potrei ricambiare dandogliene magari qualcuna di stile, c’è sempre da imparare gli uni dagli altri.
Cordiali saluti

Anonimo ha detto...

Da quest'ultimo intervento del Sig.Zedda ho un atroce dubbio, il suo libro a chi è rivolto ? Solo ad astronomi e archeoastronomi evoluti e informati dei fatti ? A me semplice appassionata che non conosce la materia ma ama tutto ciò che profuma di nuraghi può essere adatto ? Ho detto qualche post precedente che ho intenzione di acquistarlo, devo cambiare idea ? Tutto questo l'editore lo avrà messo in conto ?
Come da gentile richiesta di Pintore mi firmo, anonimar

Anonimo ha detto...

Signor Piras,
il suo amico Mura, raramente indica gli azimut delle finestrelle o degli ingressi di cui indica il target astronomico.
nei casi in cui lo mette si evince la sua approssimazione veda pag 24 ad un orientamento a 320° fa corrispondere il tramonto del solstizio d'estate , (forse non sa che il sole tramonta in quella latitudine a 302°) in un'altro ad un azimut a 220° fa corrispondere il solstizio d'inverno (forse non sa che il sole al solstizio d'inverno tramonta a 238°).
In altre mette solo il target senza indicare l'azimut (meno male!) come fa con l'ingresso che a pag. 20 viene accostato al solstizio invernale.
Che dire poi del fatto che dice che vi sono orientamenti verso il 1 di febbraio, 1 di maggio, 31 ottobre e 2 di novembre senza dire quali sono e dove sono?
Le do invece ragione quando dice che a voce, commento le pubblicazioni quale quella che stiamo commentando, con uno stile assai più spicciattivo!

Mauro Peppino

PS le assicuro che mi avrebbe fatto un immenso piacere che Tonino avesse scritto qualcosa di serio, nel mio libro ho citato anche studi di altri come può ben constatare.

Anonimo ha detto...

a anonimar,
stia tranquilla è rivolto a tutti!
contiene diversi livelli di lettura.
va bene anche per i semplici appassionati che vogliono sentire un'altra campana sul mondo nuragico.
è va altrettanto bene per gli specialisti che padroneggiano l'apparato bibliografico a cui si riferisce.
La settimana scorsa mi è arrivata una critica assai positiva da parte di Maurizio Tosi (direttore del dipartimento di archeologia dell'Università di bologna)uno dei più autorevoli studiosi di preistoria d'Italia se questo la conforta lo legga pure lei e mi faccia conoscere il suo parere!
Mauro Peppino

Marcello Lampis ha detto...

o peppinu,abi d'agattu su librixeddu isrciu de tui,no d'appu biu in niscunu logu,n'dappa d'eppi azzia a bidda tua pò d'agattai?

Anonimo ha detto...

Caru Marcellu
d'agatasa siguramenti in libreria Novecento a Nugoro, Canu in Aristanis, Koine in Tatari e Cocco (piazza repubbica) in Casteddu, e atras medas.
ki bivisi in provincia de casteddu d'agatasi finzas in is edicolas (finzas a su 29 de Nadale).
salludi e trigu

Mauro Peppino

Franco Laner ha detto...

mi scuso ma anche questa sezione del dibattito l'ho letta con poco interesse. Intervengo solo per ribadire -la domanda è di Montalbano, mi pare- che mi sono occupato della finestrella di scarico dell'entrata dei nuraghi ed ho scritto sia in "Accabadora", sia su Sardegna Antica della luce solare che penetra e che rende evidente, con tutti i benefici della suggestione, una ierofania. Il sole infatti, nel passare dalla finestrella cosidetta di scarico (staticamente non scarica un bel nulla!) si staglia con una forma taurina e si può seguirne lo scorrere. Il tempo, grande categoria da razionalizzare assieme allo spazio, sembra così poter essere "addomesticato". Questo argomento l'ho ripreso nel mio nuovo libro che non riesco a concludere...Comunque sono ora più convinto che suggestionato!
Infine dico a Mauro Zedda. Io non mi accanirei su talune teorie, lascia perdere, perché quando si dimostra che una teoria contiene anche un solo errore, è da rigettare in toto. Segnalato l'errore, e nel caso di Tonino Mura c'è, non sei più tu che ti devi impicciare. Sarà l'Autore che dovrà rimettersi al lavoro e rimuovere ciò che è illogico.
Ciò nulla ha a che vedere col rispetto interpersonale, coll'educazione, col vivere civile.
Ma non si possono ogni volta rimettere in discussione assiomi e statuti scientifici!
cari saluti
Franco

Pierluigi Montalbano ha detto...

Grazie Franco, prendo atto.

Anonimo ha detto...

Chiunque può rileggere il "dialogo", e mi pare evidente che il clima hanno cercato di avvelenarlo coloro che ritengono che non avrei dovuto entrare nel merito dei contenuti della pubblicazione Melis-Mura.
Siccome l'archeoastronomia è una disciplina che sarebbe meglio definire come Archeotopografia (su questo c'è un'ampia bibliografia), l'analisi non può che partire da un buon rilievo topografico, che si può sbagliare e si può corregere.
In Melis-Mura gli errori sono sia di natura topografica che di interpretazione astronomica.
Siccome c'è in gioco la credibilità di una disciplina che ha dato già formidabili riscontri, ritengo doveroso, ripeto doveroso, cercare di fare chiarezza.
Se Leo Melis pensa che in archeoastronomia pensa che può dire tutto cio che gli salta in testa come ha fatto in altri campi gli dico : asi appiccau is craisi in logu malu!
Mauro Peppino

dedalonur ha detto...

dsturbo? dibattito "bellissimo"....
ma vorrei conoscere la critica di Tosi fatta al lavoro di Zedda, è possibile?

Daniele Piras ha detto...

Gentile Zedda, in riferimento alla pag. 24 mi pare evidente che l’orientamento a 320° riguardi l’ingresso della stanza e non l’azimut in cui avviene il tramonto del solstizio d’estate, così come l’azimut di 220° si riferisca all’orientamento della finestrella e non alla posizione del sole all’alba del solstizio d’inverno. Non si tratta di un errore. I costruttori hanno posto l’apertura in quel modo per consentire che il raggio formasse una croce, andando a posarsi sulla parte opposta della camera (la croce così formata è del tutto identica a quella che si osserva nei nuraghi con tre nicchie, si veda la pianta del S. Antine a pag. 26).
A mio avviso molte delle sue critiche sono dovute al fatto che non ha verificato in loco gli orientamenti nei giorni corrispondenti, non è sufficiente verificare gli azimut con la bussola recandosi al nuraghe in un giorno qualsiasi. Ai nuragici non interessava una situazione virtuale o “ideale”, ma l’effetto posto in essere dalla luce che attraversa le finestrelle nei momenti cruciali. I dubbi sugli orientamenti legati a date come il 1 maggio, 1 febbraio, 1 agosto ecc. sarebbero risolvibili allo stesso modo, verificandoli sul posto.
Posso darle ragione sul fatto che Tonino avrebbe dovuto fare certe precisazioni, ma queste mancanze non implicano che tutto ciò che lui ha scritto sia privo di fondamento. Era al suo esordio editoriale ed è normale che abbia potuto dimenticare qualcosa, come è legittimo che possa rimediare in un secondo momento. Sono sicuro che pure lei, nel secondo libro, avrà corretto gli errori e ampliato gli studi esposti in precedenza: dia il tempo anche a lui per spiegare, migliorare e integrare le ricerche (sembra quasi che lei voglia demolire il suo studio di Tonino senza possibilità di appello).
La considerazione del Laner sul fatto che se una teoria contenesse anche un solo errore dovrebbe essere rigettata in toto non può ovviamente essere condivisibile. Se la perfezione esistesse non ci sarebbe bisogno di discutere, mentre il dibattito è presente in ogni ambito dello scibile umano. Molti studiosi creano teorie da considerarsi inattaccabili alla luce delle conoscenze correnti in quel dato ambito, ma non significa che dicano la verità. Non esistono teorie perfette (ci sarebbe da dubitarne se lo fossero!) e nemmeno quelle contenute nel libro di Zedda lo sono, probabilmente; il fatto che nessuno oggi possa rilevarvi degli errori non esclude che non ve ne siano, né che prima o poi possa giungere qualcuno in grado di farlo. Nessuno ha la verità in tasca e sarebbe un grave errore pensarla in questo modo.
Parlando di archeoastronomia dobbiamo ricordare che si tratta di una scienza nuova, appena agli inizi, e non si può pretendere di inquadrarla in un’unica prospettiva. E’ più che lecito che in essa, come avviene in altri campi, ci sia una pluralità di idee.
Con questo mi congedo definitivamente dalla discussione, non perché voglia evitare il dialogo ma perché allo stato attuale non credo che in questa sede si possa dimostrare o dire molto più di quanto è stato già fatto.
Cordiali saluti

P.S.: Avendo dato la priorità all’argomento principale ho dimenticato di fare una precisazione sul primo messaggio da me postato. Quando ho scritto che avevo cambiato idea sul Zedda mi riferivo alla stima nei suoi confronti, non al fatto che avrei smesso di leggere il suo ultimo libro. Stia pur certo che lo leggerò per intero, con la consueta attenzione critica cui sottopongo ogni mia lettura.
I migliori auguri per tutto.

Anonimo ha detto...

Signor Piras,

se lo scritto di Tonino Mura nel libro di Melis , fosse stato intitolato "Suggestioni di luce nel nuraghe Santa Barbara di Villanovatruschedu" sarebbe stato un titolo appropriato coi contenuti.
Ma se con quei contenuti si pretende di aver trovato un calendario simile a quello celtico e si pretende di aver allestito un museo di archeoastronomia, allora ritengo sia doveroso criticare quello scritto.
Sinceramente le dico che se lei sta peronando la causa di Tonino col suo consenso, mi fa piacere, ma se lei lo sta facendo a sua insaputa, ritengo che la sua "peronazione" sia alquanto fuori luogo.
Lei si intende di archeoastronomia? si legga il capitolo 10 del mio libro e mi faccia pure tutte le critiche che vuole.
Mauro Peppino

Daniele Piras ha detto...

Caro Zedda, non vedo cosa cambi sul fatto che Tonino sappia o non dei miei interventi in questo blog. Ho sempre ragionato con la mia testa e continuo a farlo anche in questo caso, tanto più in ragione del fatto che ho verificato personalmente l'esito di quelle che lei definisce "suggestioni di luce" e a me sembrano più che mere suggestioni.
Stia certo che leggerò con enorme interesse il decimo capitolo del suo libro.
Un cordiale saluto e buone feste.

Franco Laner ha detto...

x Piras.
Ribadisco. Qualora una teoria contenga anche un solo errore, un passaggio illogico o non consequenziale, è da rigettare. La scienza non garantisce punti di arrivo certi, ma attendibilità di modelli. L'attendibilità dei modelli ci fa arrivare sulla luna..
Ma una teoria, pur non essendo la verità, riduce i margini di aleatorietà e più si eliminano gli errori e le teorie che li contengono, più riusciamo a restringere l'incertezza, ma sempre con la consapevolezza che la verità è inafferrabile.
Se però vogliamo fare del buonismo, possiamo anche dire che non bisognase segare la buona volontà, le intuizioni, gli sforzi. Possiamo anche incorragiare ad aggiustare il tiro. Ma si fermi solo un attimo a pensare che senso abbia tenere una teoria che ha in sè un errore.
Forse, prima di dichiarare una teoria, dobbiamo osservare, osservare ed ancora verificare. Lo so che è difficile rinunciare a certe idee, ma la scienza è cattiva, non tollera l'innamoramento a quelle teorie che non abbiano in sè il carattere della conseguenzialità, logicità, ripetitività e capacita di previsione.
Laner

Anonimo ha detto...

citazione laner:

"Ma si fermi solo un attimo a pensare che senso abbia tenere una teoria che ha in sè un errore."

signor laner, si capisce da 30 milioni di kilometri che lei è amico del folle, avete anche fatto escursioni e studi insieme, perciò nella sua futura risposta non voglio minimamente sentire cose come: lei è prevenuto, io non ho niente a che fare con lui, la bestia nera degli archeologi ufficiali sardi compreso lilliu, voglio dirle solo una cosa, la teoria che ha in se un errore l'ha soperta lei o gliel'hanno suggerito? Carl Sagan, (presumo sappia benissimo chi è), recita: nella scienza NON ESISTONO VERITà SACRE, vince solo chi ha fantasia, ricerca e prove, sulla ricerca, anche quella di qualcuno di cui declino le generalità, si potrà dire anche che è personalizzata, ma non certo per questo lo si può insultare, semplicemente si ignorerà, non faccia il suo errore, lei è un titolato,contrariamente a lui, non si abbassi a gente che non merita neanche "dus arrigalisi", come si dice a Cagliari

distinti saluti da un anonimo , e auguri di buone feste a LEI E FAMIGLIA

Anonimo ha detto...

Allora secondo il suo pensiero, caro Laner, dovrei disfarmi del suo libro. In esso non c'è qualche errore...è totalmente sbagliato, forse, FORSE, c'è qualcosa che si può salvare.

Anonimo ha detto...

@ laner

E bene guardarsi E SENTIRE intorno, che le sue fedelissime teorie su nuraghi macchine di se stesso e archi orrizzontali sono erronee e superate.
Cosi come non si può applicare per intero l'archittetura moderna alle antiche costruzioni, allo stesso modo l'archeoastronomia attuale non possiede le facoltà di interpretare a pieno quelle dei nostri antichi sardi.
Poichè credo che nell'errore ponderato è preservato la verità....il troppo " tecnicismo" storpia. Ammenochè non si pensi che gli antichi erano in posseso di eleborati e sofisticati strumenti di misura per calcolare grado, primi, secondo.....

E buone feste a Tutti !!

Pierluigi Montalbano ha detto...

Credo che gli antichi possedessero percezioni e conoscenze a noi precluse. Oggi gli esseri umani manipolano l'ambiente con macchine, chimica, mostruosità genetiche...e pensano di governare il mondo con l'uso della moneta e della sudditanza psicologia (quella che le industrie che si nutrono di globalizzazione offrono negli spot televisivi). Presto ci accorgeremo che l'ambiente si è stufato di regalare aria e acqua accettabili, animali e piante commestibili e allora, quel giorno, arriverà il conto da pagare. Gli antichi sapevano che l'ambiente dava loro alimenti e risorse per vivere serenamente e impararono a gestire le potenzialità. Nessuno spreco...si utilizzava tutto nel migliore dei modi. Impararono a "sentire" la natura, a "leggere" nei segni, a "rispettare" le risorse. I sofisticati mezzi di misurazione antichi risiedevano nei "sensi".

Anonimo ha detto...

già lo pensavano anche a Rapa Nui! Ma lei crede che gli antichi fossero diversi dai moderni? Ma con che basi può affermare robe simili? Lei mi ricorda un santone indiano che conoscevo....l'ha finita in manicomio!
Buon natale!

Pierluigi Montalbano ha detto...

Scusi...ma dice a me? In caso affermativo ritengo che non abbia letto con attenzione ciò cher ho scritto. Io sono certo che gli antichi fossero diversi da noi, ne sono convinto fino al midollo. Erano decisamente superiori. Oggi siamo solo più tecnologici...ma per quanto riguarda il nostro rapporto con la natura siamo lontani anni luce.

Anonimo ha detto...

all'anonimo delle 22.20 del 18 dicembre.
come rispondere alle tue gratuite ingiurie?
In quel tuoi scritto c'è un barlume di ragione (la scelta dell'anonimato), fai bene a non firmati viste le cattive nefandezze che scrivi!

Mauro Peppino

Anonimo ha detto...

Salve,
dopo aver passato qualche minuto a leggere tutti i commenti ai post...suggerirei a tutti voi di riunirvi all'interno di un nuraghe con un buon rifornimento di pane vino e formaggio....una copertina per la notte e guardate da dove entra la luce....mi raccomando non vi prenda il sonno!Dai si scherza, è Natale siate tutti più buoni.....Saludos a tottus

Pierluigi Montalbano ha detto...

Oggi è un buon giorno per osservare i fenomeni di cui parlano Mura e Zedda. Sole, temperatura mite e aria pulita.

Tanièi ha detto...

Salve,
per il 21 marzo 2010 sono previste visite al nuraghe???

Taniei