venerdì 2 gennaio 2009

I reperti etruschi finiti nel buio

Fra qualche giorno, il 20 gennaio, sarà un anno da quando la Soprintendenza archeologica mandò ad Allai i carabinieri per sequestrare un bel po’ di ciottoli trovati nel lago Omodeo. Ciottoli che, secondo quanto disse allora il professor Gigi Sanna, portavano iscrizioni etrusche. La prima improvvida reazione di una funzionaria della Soprintendenza davanti ad un cronista fu che si trattava di un falso.
Da quel giorno, dei ciottoli di Allai non si sa più niente. Si dice che la Soprintendenza li abbia spediti a Milano presso un non meglio identificato esperto etruscologo. Nulla di preciso, comunque. Su questo blog c’è stato un breve dibattito fra Massimo Pittau che negava e Gigi Sanna che affermava (lo si troverà nel mio sito).
In una mail, il grande epigrafista tedesco Herbert Sauren accennò una interpretazione della iscrizione a spirale riprodotta nella foto: “Alcune lettere saltano agli occhi. La lettera t, a forma di una freccia, marca ciò che sta in alto e ciò che sta in basso, la punta della freccia indica l’alto. La scrittura è sinistrorsa, dall’interno verso l’esterno. Ci sono tratti verticali che marcano la fine di una frase”.
Pur dicendo che in mancanza di un disegno preciso e in presenza di punti danneggiati, la lettura completa non è facile, così traduce la terza riga fra i due tratti verticali: “Noi siamo assenti, molto lontani, tristi”. A parte la suggestione che questa frase provoca ed evoca, ed anche prescindendo dalla esattezza della traduzione (ci vorrebbe un pari di Sauren per confermarla o smentirla), la lettura che della spirale ne dà l’epigrafista segnala che o si tratta di un falso geniale ed estremamente colto oppure si è davanti a una prova della frequentazione etrusca nella vallata ora sommersa dal lago Omodeo.
In ogni caso, la Soprintendenza non si può arrogare il diritto di tacere ancora, dopo un anno che i ciottoli sono nelle sue mani. Non può, voglio dire, usare la prepotenza del silenzio come se quell’ufficio potesse fare a meno – il verbo giusto sarebbe “fregarsene” – di un corretto rapporto con i cittadini sardi che contribuiscono non poco a pagare gli stipendi di funzionari ed archeologi lì impiegati.

PS – Cerco lettori di questo blog, disposti a sottoscrivere una lettera al ministro dei Beni culturali, Bondi, che riproduce questo testo. Basterà un cenno, firmato con nome, cognome, località di residenza e indirizzo elettronico, nei commenti a questo blog. Si dispensano gli anonimi.

11 commenti:

Cristianoisolano ha detto...

Io ci sono, Cristiano Floris, Carbonia, cristianoisolano@gmail.com
se vuoi organizzare qualcosa, devi solo farmelo sapere, è ora di finirla con questa dittatura dell'informazione.

jazz ha detto...

Antonio Mura, Girasole (Og), anto.mura@gmail.com

Axel ha detto...

Deu nci seu: Alessandro Camboni, Iglesias, ale.camboni@gmail.com

Anonimo ha detto...

Anonimo scrive:

Non c'è più alcun dubbio. Il prof. Sauren vede canzoni in ogni dove. Nella stele di Nora, la canzone dei pigiatori d'uva; nel ciondolo, quella delle tessitrici; qua, quella dei nostalgici, forse emigrati, che pensano alla patria lontana in un giorno di festa: "noi siamo assenti, molto lontani, tristi".
Se per la canzone delle tessitrici si poteva pensare ad un rock, qua non c'è dubbio che si tratti di un tango.
Complimenti! Auffidersen.

ReBravo ha detto...

Come non potrei esserci io!!certo che ci sono!
per qualsiasi cosa Zedda andrea quartu sant'elena(ca) L.sea@tiscali.it ..Qualsiasi cosa!se non bastano le mie parole provate a contattarmi! arrivo subito!

Andrea Mameli ha detto...

Andrea Mameli, Cagliari: amameli@tiscali.it

Anonimo ha detto...

appoggio con entusiasmo l'iniziativa

Andrea Mameli ha detto...

perché non preparate una petizione da affidare a tutti i candidati alle regionali del 15 e 16 febbraio in cui chiedete impegno per questo e altri temi (come restituzione bronzetti e fossili importanti giacenti fuori sardegna) ecc.?

zfrantziscu pintore ha detto...

Andre', preparala. Sarò il primo firmatario. vedi www.firmiamo.it

Andrea Mameli ha detto...

non posso: sono già impegnato con una petizione e 5 domande ai candidati sul tema energia
http://sardegnaenergia.blogspot.com/

shardanaleo ha detto...

Invito gianfranco ad aprire un topic nel mio forum su questo argomento. Essendo già farina trattata altre volte per altri scippi degli ARECHEOBUONI ai danni della nostra cultura, questo tassello sarà aggiunto ai numerosi altri, come: LO DJED, I QUATTROMILA SCARABEI, LA VITE DI BRONZO, IL TRAPANO,
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