mercoledì 11 febbraio 2009

Golfo dei Fenici: "Ora lo dice anche Onida. Che tristezza"

di Agostino Mulleri

Caro Pintore,
prima è stato Berlusconi a definire i nuraghi una sorta di silos per mercanzie varie. Adesso è il presidente della Provincia di Oristano, Onida, a voler mettere il nuraghe Losa – lo stesso che ha ispirato l’uscita di Berlusconi – nel “Parco dei Fenici”. Ma che cos’ha questo centro destra contro la civiltà nuragica? Possibile che voglia cancellarne l'originalità e unicità, per continuare ad affermare che tutto ciò che di bello c'è in Sardegna per forza viene da fuori?
Sono rimasto basito, leggendo su L’Unione, questa dichiarazione di Onida che riguarda il Parco archeologico dei Fenici e che riporto integralmente: «Il parco archeologico è una novità in assoluto», spiega ancora il presidente Onida. «Non più un sito archeologico che viene colto e sottolineato come aspetto di grande rilievo culturale di un singolo paese ma un sistema che abbraccia tutto il territorio, partendo dal Golfo dei Fenici con Neapolis, Othoca, Tharros, per arrivare a San Vero Milis e all'insediamento di Cornus. E naturalmente ai siti archeologici dell'interno: Losa, Paulilatino, Fordongianus, Laconi e le Marmille».
Ho letto sul suo blog gli interessanti articoli del prof. Pittau sulle cosiddette città fenicie che fenicie non erano e sulla sua ira per il nome di Golfo dei Fenici dato al golfo di Oristano. Adesso, non solo si regalano ai fenici e al loro parco monumenti sicuramente nuragici come Losa e quelli compresi nell’agro di Paulilatino, ma il vergognoso nome di “Golfo dei Fenici” ottiene addirittura una sanzione istituzionale.
Di fronte a un obrorio del genere, resto stupefatto e provo una rabbia impotente. Sono stato fra i firmatari su Facebook di Su mare de Aristanis no est fenitzu. Forse bisognerebbe rilanciare le sottoscrizioni: non servirà forse a far cambiare idea a chi è deciso a svendere la nostra storia, ma almeno facciamoci sentire.
Che ne dice?

Caro Mulleri, se fosse vero che la Provincia di Oristano ha, come lei dice, dato una sanzione istituzionale a quel Golfo dei Fenici che sembrò ad alcuni più una trovata pubblicitaria che altro, sarebbe una cosa grave. Ma ancora spero che si tratti solo di una approssimazione giornalistica. Capita, a volte, nella fretta di scrivere. Ma, prudenzialmente, forse è il caso che lei contatti i suoi amici di Facebook. Io farò lo stesso con i miei amici. [gfp]

La foto del Golfo di Oristano è tratta dall'album di Francesco Cubeddu

4 commenti:

Alessandro ha detto...

Caro Zuanne, ma semplicemente non si potrebbe chiamare il nostro golfo "dei Giganti"? Visto che da lì provengono le famose statue di Monti Prama? Ah è vero...sono fenicie anche quelle...
Per il piacere dei nostri "fenicisti" (feniciomani è troppo carino).

Salude.

Vincenza ha detto...

Caro Pintore, lei ha cercato di scusare Berlusconi per la sciocchezza detta sui nuraghi-silos. Ora quasi quasi dà la colpa al giornalista che ha intervistato Onida di aver riferito male le sue parole sul Golfo dei Fenici e sul Parco dei Fenici.
E se fosse semplicemente la verità, che Onida è d'accordo per ribattezzare Golfo dei Fenici il Golfo di Oristano?

Anonimo ha detto...

Ma siamo matti?

Sisinnio A. ha detto...

E' un'operazione di marketing. L'ho sentito dire ad Oristano. E per fare marketing, Onida sceglie i fenici e non i sardi, nuragici o regnicoli che siano. Come hanno fatto con la Costa Smeralda che ha cancellato nella memoria il nome di Monti di Mola.
Si può essere tanto cornuti e contenti?