venerdì 17 dicembre 2010

Fine settimana a parlare di archeologia

Laconi: inaugurazione del Museo dei menhir
Decimomannu: presentazione del libro Il popolo shardana
di Marcello Cabriolu
Silanus: dibattito sui shardana, la storia e il mito
Santadi: Il culto delle acque

13 commenti:

Pierluigi Montalbano ha detto...

Grazie Gianfranco.

marcello cabriolu ha detto...

Mille grazie davvero anche da parte mia.
Mille grazie al Sig. Gianfranco perchè mi onora della sua presenza e anche mille grazie a Pierluigi per il fantastico modo in cui mi supporta e promuove.

Grazie!

shardanaleo ha detto...

SACRITTORI shardanici PROLIFERANO...

e dire che DIECI ANNI FA ... forse cinque, sei persone conoscevano sta cosa... :-)
Vai Marcelloooo!
Leonardo

marcello cabriolu ha detto...

Mille grazie anche a Leonardo per i continui incoraggiamenti e per le innumerevoli difese, anche su questo blog, da chi è un pò allergico sia all'endemismo culturale che alle reali testimonianze storiche.
Ancora Grazie.

shardanaleo ha detto...

OH! A Laconi vi era tutto l'entourage dell'ARCHEOBUONISMO al completo. Mai visti tanti tutti insieme!... naturalmente debitamente scortati dalle forze dell'Ordine... E che dire dei tanti CATTEDRATICI? Uno stuolo! ... Cosa vi siete persi!
Dopo la conferenza, la visita al nuovo museo delle STATUE MENIR... e il buffet... in incognito e col "bavero della giacca rialzato", ho parlato con questo e con quello... sono riuscito a sapere TANTISSIMO di alcuni DOCUMENTI SCRITTI... GIGGGIII!!! E ... nomi, luoghi, date...
E non è finita qui: un amico Politico regionale si è offerto di PRESENTARE UNA INTERROGAZIONE sul "mio" COCCIO DI POZZOMAJORE!
Di cui sapevo già molto, ma oggi ne so di più... NOMI ecc...
shard...

Gigi Sanna ha detto...

Bene bene! Si arrenderanno! E sarà una vergogna colossale, universale! Eppure li avevamo avvertiti, avevamo cercato di persuaderli in qualche modo delle loro inutili negazioni.Invece niente. E' inutile! Non si passa!
Inutile? Non si passa! Come non si passa? Non si passa dopo che tutto il mondo sa di mezzo secolo di ormai note reticenze, di non so, di forse, di 'imboscamenti' pilotati,di archeologia pilotata da taluni, di fango gettato addosso ai non allineati, di lettere diffamatorie anonime contro stimatissimi docenti universitari, di trollaggio e di gaddaroballismo acuto, di telefonisti internazionali stroncatori e persuasori occulti, di puerili tentativi di incriminazione non riusciti, di calunnie, di supponenza e di arroganza senza freni!
Come giustificheranno il coccio di Pozzomaggiore? La scritta di Capichera,la scritta di Mogoro, la scritta di Alghero? Come spiegheranno l'ultima ultima: il silenzio più assoluto sulle plance di Barumini? Su un ritrovamento eccezionale quanto misterioso? Forse alle origini (è qualche archeologo che lo sostiene) di tutto il casino di oggi! Cosa diranno dei documenti che non si trovano più. Di documenti richiesti da trent'anni ( e oggi a furor di popolo) e mai fatti vedere! Cosa diranno di documenti che si conoscono solo perché dei 'clandestini' all'interno delle Istituzioni sarde li fanno finalmente conoscere? Cosa diranno di documenti che ormai ci sono, dovunque, in tutta la Sardegna, che sempre più si trovano: scritti in protosinaitico, in ugaritico, in protocananico, in gublitico! Cosa diranno del coccio nuragico di Orani (sparito) con lettere identiche a quelle della Stele di Nora? Come appoggeranno 'le fantasiose elucubrazioni' dei medioevalisti che hanno messo (e mettono ancora!) all'ingiù i segni nuragici di scrittura? Come appoggeranno i nostalgici 'feniciomani' della Stele di Nora? I negazionisti della sua nuragicità? E i feniciomani del 'Golfo dei Fenici'! E i 'romanomani' tifosi delle barchette di Sextus Nipius? E il 'puntalista' del 'falso a priori'? E che si dirà dello strano documento riguardante l'archeologia centellinata e filtrata dall'Istituto Italiano di Storia e Protostoria? Che si dirà dei Sardi 'autonomisti' presunti teste calde? Dei potenziali nazisti? E che si dirà anche di un Gigi Sanna, docente universitario, sospettato di chiaro razzismo ideologico di matrice sardista e additato calunniosamente alla gente come 'sedicente studioso'? Che si dirà di squadriglie e squadracce di sciagurati mandati ad offendere ora questo ora quello? Che si dirà dell'incredibile: di un preside di facoltà che scrive e appoggia senza maschera le forme di un Blog noto per la finezza e tutta la bontà e tutto l' amore per il prossimo? Che si dirà...

Atropa belladonna ha detto...

Che si dirà Gigi? io mi auguro e spero, che qualcuno abbia il coraggio, l' onestà intellettuale ed anche la dignità di ricercatore- la fierezza anche se vuoi, ma soprattutto la responsabilità- di parlare o di scrivere di questi documenti.

Ancora si presenta l' ugaritico a testa in giù? ottimo: per alcuni non c'è davvero speranza.

Gigi Sanna ha detto...

Stai attento Leo! Non affermare niente delle tue iniziative. Niente delle iniziative contro certi mascalzoni che rendo così triste l'archeologia e la storia isolana in genere. Stai attentissimo. Ogni parola viene da tempo registrata, soppesata, indagata! Hai a che fare con un apparato dove tu sei un pidocchio quanto ad iniziative. Ne sa qualcosa Aba, seguita ogni istante anche nelle virgole, nella vana speranza di un suo passo falso e di una mossa sbagliata.
E stai attento perchè i colpi di coda dei disperati sono i più temibili.I più velenosi. Solo una cosa: se sai parla e scrivi! Ti protegge l'articolo 21 della Costituzione repubblicana. Se sai bene però: attento anche nei confronti degli 'amici' che ti consigliano (ti basti una certa esperienza di 'talpe' nel tuo forum!). Attento anche a quelli che ti possano sembrare prove di documenti arcaici scritti! La partita, si sa, è vinta ormai da tempo sul piano della 'scienza' e della conoscenza, ma non su quello dell'affermazione e della consapevolezza diffuse di esse.A bellu a bellu! A pagu a pagu! Come preferisci.

Ad Aba. 'Coraggio', 'onestà intellettuale', 'dignità'? E poi 'fierezza'? Fierezza de che? Da quando l'ha persa un popolo di perenni 'democristiani' e di rincoglioniti! Altrimenti non si dividerebbe a morte persino sulla lingua da usare per gli atti burocratici comuni.Anche quelli che si vantano di esserlo 'fieri', i più 'fieri dei fieri', guarda un po' che spettacolo da operetta che stanno dando uccidendosi tra di loro ...democraticamente! Per fortuna che per alcuni di loro c'è la pedana libertaria del Blog di Gianfranco!

Atropa belladonna ha detto...

ieri durante una sessione del congresso, si discuteva su alcuni temi, più o meno scottanti, nel mio campo di ricerca. Dopo le varie relazioni abbiamo fatto una piccola tavola rotonda. Si è discusso, anche in modo molto acceso. E' sempre interessante vedere le attitudini delle varie personalità in gioco. Vi sono dati e vi sono le varie interpretazioni. In alcuni casi perfino i dati sono dissonanti, poichè si lavora con campioni biologici che sono soggetti a variazioni, ad esempio nella preparazione. Ovviamente l' aspetto più variabile sono le interpretazioni, ma insomma a furia di accumulare dati e interpretazioni alla fine si riesce, in tempi più o meno lunghi, a convergere. La cosa importante è, logicamente, farli vedere, presentarli e/o pubblicarli questi dati, altrimenti non solo non vi può essere discussione, ma anche non si arriverà mai a capire ed a definire la soluzione di una questione scientifica. Per questo abbiamo alcune regole di etica professionale: tanto per fare un esempio, i ricercatori che fanno genome sequence non possono tenere i dati per sè, ma devono depositarli in database pubblici (magari con qualche dilazione temporale, ma prima o poi devono farlo).Chiunque di voi vi ha accesso, cosi come alle coordinate strutture proteiche.
Chiaro, durante la discussione di ieri le attitudini erano diverse: chi faceva il musone e si riteneva offeso personalmente o chi invece apertamente diceva "a okai, per te è così? no a me viene così" eccetera.
Si accettano anche le sfuriate e gli atteggiamenti poco ortodossi, ma mai e poi mai il tenere nascosti deliberatamente dei dati.
Ma stiamo scherzando?

Gigi Sanna ha detto...

Tenere nascosti deliberatamente dei dati è cosa stupida quanto ingenua. Alla fine diventa sempre il segreto di Pulcinella! Lo dimostra soprattutto il vegognoso 'imboscamento' del documento di Mogoro di 'Serra 'e sa Fruca'(che avrà pure dei responsabili) di cui erano a conoscenza non solo archeologi cagliaritani e sassaresi ma anche l'archeologo oristanese Raimondo Zucca che lo riferì ( e direi con estrema precisione) al sottoscritto e a Gianni Atzori già dal 1995 (si pensi un po'|). E il propagarsi immediato delle notizia sulla 'scrittura' la dice lunga sull'importanza che l'archeologia, anche se non ufficialmente, diede alla scoperta del prof.Antonello Costa di Senorbì e soprattutto al fatto che un assiriologo di fama mondiale come Pettinato avesse dato il responso che aveva dato: cuneiforme di tipo ugaritico!Questo vuol dire semplicemente che non uno o due o tre archeologi, ma molti archeologi sapevano che c'era un frammento di oggetto in ceramica che dimostrava che già dal XIV-XIII secolo (se non da prima) i nuragici conoscevano il codice di scrittura cuneiforme. Cioè già da venti anni si poteva affacciare l'ipotesi, con conseguente avvio della ricerca, che i sardi dell'Età del Bronzo finale (e forse del bronzo medio) conoscessero ed usassero la scrittura.
Ecco Aba, tu questo fenomeno di occultamento, di imboscamento, di trattenimento,di dilazione sine die, di 'ritardata consegna', di menefreghismo continuato (chiamalo come vuoi), moltiplicalo da allora per decine di volte ( io sospetto che siano tali dal momento che ci sono anche le prove di Teti, dello Spillone presentato da Bernardini, del coccio di Pozzomaggiore, dei cocci di Orani, della scritta di Capichera, dell'iscrizione di Alghero) e riferiscilo alla deontologia professionale nella vostra recente partecipatissima discussione scientifica di Honolulu. Credo che per un fatto del genere sarebbe insorto tutto il mondo scientifico al di là delle singole o personali posizioni degli studiosi. Qui invece la vergogna,lo scandalo, la follia!. E suonano davvero per una presa per i fondelli le acccuse becere della Lo Schiavo nei miei confronti: io 'personaggio solitamente ambiguo 'teso ad ostacolare l'Ufficio per il mancato appoggio alle fantasiose elucubrazioni sulla scrittura nuragica'? Io ambiguo? Davvero davvero? O altri sono gli ambigui (per non dire altro) perennemente? 'Elucubrazioni fantasiose'? Davvero davvero? E quelle di Pettinato prima e di Bernardini qualche mese fa? Che erano e sono?
Certo, io non pretendo che mi/ci (a me, a te, a Gianfranco e a tutti gli altri) porgano le scuse certi galantuomini.Non è nella loro natura. Ma che almeno vadano a noscondersi,stiano zitti, scompaiano dalla memoria e non intralcino, con ulteriori piccinerie, un cammino epigarfico-archeologico che si è intrapreso dal momento della scoperta degli ormai famosi sigilli bronzei di Tzricotu di Cabras. I sigilli più belli del mondo (senza possibilità di paragone alcuno nè epigrafico nè estetico).

Gigi Sanna ha detto...

Tenere nascosti deliberatamente dei dati è cosa stupida quanto ingenua. Alla fine diventa sempre il segreto di Pulcinella! Lo dimostra soprattutto il vegognoso 'imboscamento' del documento di Mogoro di 'Serra 'e sa Fruca'(che avrà pure dei responsabili) di cui erano a conoscenza non solo archeologi cagliaritani e sassaresi ma anche l'archeologo oristanese Raimondo Zucca che lo riferì ( e direi con estrema precisione) al sottoscritto e a Gianni Atzori già dal 1995 (si pensi un po'|). E il propagarsi immediato delle notizia sulla 'scrittura' la dice lunga sull'importanza che l'archeologia, anche se non ufficialmente, diede alla scoperta del prof.Antonello Costa di Senorbì e soprattutto al fatto che un assiriologo di fama mondiale come Pettinato avesse dato il responso che aveva dato: cuneiforme di tipo ugaritico!Questo vuol dire semplicemente che non uno o due o tre archeologi, ma molti archeologi sapevano che c'era un frammento di oggetto in ceramica che dimostrava che già dal XIV-XIII secolo (se non da prima) i nuragici conoscevano il codice di scrittura cuneiforme. Cioè già da venti anni si poteva affacciare l'ipotesi, con conseguente avvio della ricerca, che i sardi dell'Età del Bronzo finale (e forse del bronzo medio) conoscessero ed usassero la scrittura.
Ecco Aba, tu questo fenomeno di occultamento, di imboscamento, di trattenimento,di dilazione sine die, di 'ritardata consegna', di menefreghismo continuato (chiamalo come vuoi), moltiplicalo da allora per decine di volte ( io sospetto che siano tali dal momento che ci sono anche le prove di Teti, dello Spillone presentato da Bernardini, del coccio di Pozzomaggiore, dei cocci di Orani, della scritta di Capichera, dell'iscrizione di Alghero) e riferiscilo alla deontologia professionale nella vostra recente partecipatissima discussione scientifica di Honolulu. Credo che per un fatto del genere sarebbe insorto tutto il mondo scientifico al di là delle singole o personali posizioni degli studiosi. Qui invece la vergogna,lo scandalo, la follia!. E suonano davvero per una presa per i fondelli le acccuse becere della Lo Schiavo nei miei confronti: io 'personaggio solitamente ambiguo 'teso ad ostacolare l'Ufficio per il mancato appoggio alle fantasiose elucubrazioni sulla scrittura nuragica'? Io ambiguo? Davvero davvero? O altri sono gli ambigui (per non dire altro) perennemente? 'Elucubrazioni fantasiose'? Davvero davvero? E quelle di Pettinato prima e di Bernardini qualche mese fa? Che erano e sono?
Certo, io non pretendo che mi/ci (a me, a te, a Gianfranco e a tutti gli altri) porgano le scuse certi galantuomini.Non è nella loro natura. Ma che almeno vadano a noscondersi,stiano zitti, scompaiano dalla memoria e non intralcino, con ulteriori piccinerie, un cammino epigarfico-archeologico che si è intrapreso dal momento della scoperta degli ormai famosi sigilli bronzei di Tzricotu di Cabras. I sigilli più belli del mondo (senza possibilità di paragone alcuno nè epigrafico nè estetico).

Atropa belladonna ha detto...

A proposito: Mauro ce lo fai vedere questo spillone o no?

Stefano Gesh ha detto...

Ottime iniziative ma... c'è un piccolo dettaglio che mi urta: la locandina per la presentazione del libro di Cabriolu a Decimomannu... quella con le navi shardana... ecco, vorrei sapere chi ha scelto quell'immagine.