mercoledì 4 luglio 2012

Ed ecco finalmente la parola "Nuraghe". In una scritta a Terralba

di Gigi Sanna
Caro Gianfranco, lo si voglia o non, le testimonianze sulla documentazione nuragica continuano al ritmo che tutti vedono (ma non completamente) dalla frequenza dei post specifici nel tuo blog (io ormai non li conto più). Taluni possono ignorare e restare scettici ad oltranza, altri storcere il naso per inveterati pregiudizi. E mi sta bene, perché fa parte del gioco della ricerca. Altri possono ancora fare gli ipocriti, disprezzare, screditare, persino calunniare. E questo naturalmente non mi sta affatto bene. Qualcuno però (cosa pensare se non alla paura per ciò che di nuovo sta emergendo?), come ognuno può vedere, si sta spingendo sino alla (insistente) azione criminale e alla pura follia di condotta. E questo ritengo che non stia bene, non solo al sottoscritto ma alla civile convivenza.
La scritta di Terralba



Comunque, insisto nel dire che il tempo così scelleratamente impiegato sarà ancora perso e produrrà solo l'allargarsi di una macchia, sempre più vistosa, circa la deontologia professionale, che già sta travolgendo e travolgerà nell'immediato, senza scampo, una certa (ma i nomi sono sempre quelli!) archeologia inconcludente, incapace di fare vera ricerca, intollerante e cocciuta nel porre e riproporre fradici paletti del cosiddetto 'consolidato'. Di costoro il sottoscritto, Aba Losi ed altri ancora (lo hanno detto, scritto e sottolineato in mille salse) non si curano per il cosiddetto 'riconoscimento' (la frase regolare è: non ce ne frega nulla!); ma di costoro si curano certamente per la cattiveria estrema che ha l'unico scopo di creare un clima sempre più pesante al fine di ostacolare ciò che è vano ostacolare.
In ragione di ciò ti mando ancora un documento della 'scrittura' dei sardi dell'età del bronzo (certamente uno dei più interessanti, come potrai vedere) per dare testimonianza e prova che non si può nascondere in nessun modo o tentare di annullare quello che emerge ormai, a ritmo continuo, da 15 anni e più. Due o tre anni fa in una discussione accesissima sulla scrittura nuragica uno scettico aveva affermato, grosso modo: se, come credo, tutto è una bufala, così come per il mito di Atlantide sarda, la cosa inevitabilmente si sgonfierà. Ora, l'osservazione era giusta o relativamente giusta (le prove solo 'indiziarie' di Frau non sono le prove 'oggettive', sperimentabili della scrittura!), ma si dà il caso che nulla da allora si sia sgonfiato. Anzi! Riteniamo che il seguente post sulla documentazione, che segue a tanti altri (e anticipa quelli che verranno nei prossimi giorni e mesi), ne sia una validissima prova. [sighi a lèghere]

45 commenti:

Sandro ha detto...

Questo scritto ha una bibliografia di 23 voci.
- 14 sono autoreferenziali e riportano ad altrettante "opere", annunci, o esposizioni di chi scrive.
Si possono anche trascurare facezie come la cattiva grafia di "Edwards" e di "chief", però non si può trascurare il fatto che si portino in primo piano - come fatto credibile - la fantarcheologia di Gremanu e le perenni tavolette di Tzricotu che sono state dimostrate un falso.
Insomma, caro Sanna: non esisti. Fattene una ragione.
Possibilmente, autoreferenziale pure quella.

francu ha detto...

Sembrerebbe che qui non esiste nessuno e, dunque, ognuno bisogna che se ne faccia una ragione. Ciò fatto con successo, si potrebbe obbiettare che chi ha pensato di farsi una ragione della propria inesistenza, ha comunque pensato. Ancora quindi, con Cartesio dovremmo ammettere che, dato che ha pensato di non esistere, solo per questo esiste davvero: cogito, ergo sum, disse pressapoco.
Non ricordo che abbia detto anche che uno che cazzeggia, esista veramente. O forse esiste naturalmente come una perda fitta.
A simboleggiare un bel fallo.
Nuragico, naturalmente.
Ogni riferimento a fatti inesistenti è altamente probabile.

Angelo ha detto...

"Peccato che ho perso una scommessa" ha detto Hawking, da oltre trent'anni malato di atrofia muscolare progressiva, che aveva scommesso con un collega americano che il 'bosone' di Higgs non sarebbe stato mai trovato...

alberto areddu ha detto...

Più che toro toro toro, mi verrebbe da dire: tora tora tora, e visto che i Nipponici confondono le r con le r, aggiungerei che negli alfabetari micenei l(a,o,i) fa segno con r(a,o,i. Ma se quindi Nule voleva dire (come Nure) toro, come mai allora non abbiamo NUlake, Olistano, Sassali, Olotelli, Nugolo, assieme alle forme rotacizzate?

Grazia Pintore ha detto...

"Insomma, caro Sanna: non esisti. Fattene una ragione.
Possibilmente, autoreferenziale pure quella."Signor Sandro,sono convinta che lei è una bella persona,mi spiega,come mai,ogni tanto, ha bisogno di offendere,gratuitamente le persone? Mi auguro che il professor Sanna le risponda in maniera appropriata.A lei piace molto provocare,come ,tempo fa ,fece con la signora Aba.Ci illumini con i suoi interventi ma eviti le aggrssioni,per piacere.

Sandro ha detto...

Ma non è un'aggressione, gentile signora: è una constatazione.
Chi cita se stesso (14 voci su 23 è quasi il 61%!) nei riferimenti bibliografici è autoreferenziale. Se poi valuta il significato (pressocché inesistente) delle altre note (un Pittau, un Alinei, una voce del 1700 etc) si renderà conto che questo lavoro grida: "Quello che scrivo è vero, perché lo dico io".
Non è questo il metodo scientifico.

Grazia Pintore ha detto...

Signor Sandro,a me è parsa un'aggressione,come ha ben capito io sono totalmente digiuna(o meglio,molto ignorante,in questo campo) ma non riuscirei mai ad essere così cruda nei giudizi,salvo se sono molto,molto adirata.Ad ogni modo la ringrazio.

Damiano Anedda ha detto...

Quel sasso non ha nessuna patina di antico.

Damiano Anedda ha detto...

Se lo dice lei che di mestiere non fa l'archeologa, allora mi fido.

Sandro ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Sandro ha detto...
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zuannefrantziscu ha detto...

@ Maurizio Feo celato dietro "Sandro"

Persino Giobbe, nel suo blog, perderebbe la pazienza con chi, come lei, utilizza questo spazio per spargere veleno, inutili acrimonie, e accuse di falso che, non provate, sono calunnie passibili di condanna anche per me che questo blog conduco.
Ma che va cianciando di censura? Per essere censurato, bisogna meritarselo. Lei è solo un piccolo provocatore, Basta una ramazzata. La sua sciocchezza non è stata pubblicata non perché io sia un incolto che non capisce l'inglese e le sue raffinate allusioni. Ma solo perché, da Giobbe in sedicesimo, ne ho le scatole piene dei suoi tentativi da troll (in sedicesimo, of course).
PS - Delle tavolette di Tzricotu può dire quel che la sua fantasia le suggerisce: che sono mongole, bizantine, fenice, austroungariche e persino ectoplasmatiche. Ma in questo blog, non che siano false. Si legga, se oltre all'inglese mastica un po' di italiano, questo post del 27.12.2007 http://gianfrancopintore.blogspot.it/2007/12/tzicotu-e-il-soprintendente.html
Il suo, per così dire, commento lo lascio ad imperitura memoria

Sandro ha detto...

Ah, bé: se dite che siete autentici, bravi e sinceri, e che avete ragione, allora devo proprio c redervi!
Ma piantatela di farvi ridere dietro da rutti!
Eviterete di spazientirvi, quando gli altri - appunto - vi ridono dietro.
A ragione, aggiungo.

raffaele airi ha detto...

sandro abbiamo capito che solo tu sei autentico, bravo e sincero, e che hai ragione.......ma bai e cuadì....

alberto areddu ha detto...

Per Sandro

Se sei, come dice ZFP, Maurizio Feo, invece che stare a mordere le caviglie a Sanna e Aba, che tanto non gli fai nulla, prenditi carta e penna e scrivi una stroncatura solida, basata su prove degli elementa, che sorreggono il loro dire, tenendo conto anche delle obiezioni logiche di Aba: in pratica fai il C14 (o altro) a Tzricotu. E' tempo di sapere se è roba medievale oppure no.

Sandro ha detto...

E' la mia pazienza ad essere messa a dura prova!
Ma ti rendi conto, ZFP, che ospitando una variopinta armata Brancaleone di fantarcheologi ed altri tipi misti, ci hai raccontato della trigonometria sui bronzetti sardi, delle numerose piramidi sarde, di circoli megalitici calendariali sardi più antichi di quelli cinesi, di faticosissimi orientamenti astronomici ottenuti con costruzioni complesse (invece che con semplici allineamenti: perché i nuragici, tu presumi, erano scemi), di lingua nuragica enigmistica e dell'inesistenza dei Fenici (la cui esistenza è scientificamente provata dalla Genetica). Qualcuno è persino riuscito a dire, nelle tue pagine, che l'Uomo di Similaun era uno Shardana!
E poi PROPRIO TU ti lamenti?
Ma fammi il piacere.

Grazia Pintore ha detto...

Signor Sandro,per l'ennesima volta,la mia presunzione è stata punita,avevo detto che lei era buono ma ho sbagliato, perchè non si offendono le persone,come fa lei:Non è solo provocatore,mi scusi,ma è anche maleducato.Aba,armati di pazienza,tanta pazienza,Tutta la mia solidarietà.

Damiano Anedda ha detto...

Io avrei qualche domanda: perché i reperti di scrittura nuragica vengono ritrovati esclusivamente da Sanna?
Perché secondo lui ci sarebbe questo ostracismo nel riconoscere la validità dei suoi studi?
Non c'è nessun intento provocatorio, solo voglia di informarmi.

Gigi Sanna ha detto...

Torniamo, se permettete, alle cose serie. A me farebbe piacere che qualcuno commentasse la nota (autoreferenziale, naturalmente, che cosa brutta!)n.5. Così, tanto 'po d'accabai' e per uscire dal trollismo infinito e ben mirato per distogliere (come si sta distogliendo) l'attenzione dalla vera 'cosa'.

'Tale schema (sessuale o ad MF) trova la più alta e significativa realizzazione per pittogrammi monumentali (la vulva di 25 metri circa è associata ad un fallo di 77 metri) nel santuario del sito nuragico di Gremanu di Fonni appartenente alla divinità androgina yhh. Nonostante l'evidenza macroscopica dei 'segni' l'assurdo 'bigottismo' archeologico isolano tace su una delle testimonianze più significative della cultura religiosa nuragica legata naturalisticamente e 'razionalisticamente' al sesso della divinità. Ricordiamo qui, brevemente, che la natura sessuale del dio è descritta anche in lettere schematiche e lineari protocananaiche (e per di più distintamente agglutinate per lessico!) nella stupenda tavoletta sigillo A3 di Tzricotu di Cabras: Yhwh hy hrwh יהוה הי ערוה (yhwh fallo che dà la vita). V. Sanna G., Così era la religione nuragica; in Gianfrancopintore blogspot. com (24 febbraio 2012).
Ricordiamo ancora che sulla natura sessuale dei monumenti architettonici sardi del periodo nuragico si era espresso autorevolmente nel noto Convegno Internazionale di Selargius di quasi 25 anni fa, l'antropologo archeologo M. J. Gomez de Tabanera (Sobre el presunto simbolismo ctonico-telurico de las 'navetas' balearicas en relacion con el de las 'tombe dei giganti' y 'temli a pozzo' de Sardegna, a la luz de la antropologia cognitiva', in La Sardegna nel Mediterraneo tra il secondo ed il primo Millennio a.C., Atti del Secondo Convegno di Studi' Un millennio di relazioni fra la Sardegna e i Paesi del Mediterraneo, Selargius -Cagliari 27 -30 Novembre 1986.

Faccio ora a tutti una domanda: vi pare frutto solo di accidente che in Tzricotu A3 ci sia scritto Y - H - W -H H Y ' R W H (yhwh il sesso che dà la vita) e che in Gremanu insistano il fallo e la vulva più 'monumentali' della Sardegna nuragica? Vi pare mai possibile una simile fortuita combinazione?
E vi sembra mai accidentale che nella pietra di Terralba ci sia la parola NULAGHE (toro della luce), accidentale il tenore di un documento che ci spiega che cosa produce quella taurina 'sessualità', e cioè la luce che dà la vita?
Naturalmente il gioco scientifico, la mia logica e scontata sfida, consiste, per coloro che vogliono andarci a fondo, nella verifica puntuale di tutti i segni della Tavoletta A3 che danno quella frase e nella verifica dei segni che danno la parola NULAGHE (per Gremanu la verifica è immediata e bastano gli occhi!)
Ora, se nella tavoletta A3 si scoprirà che quei segni non ci sono o sono frutto di mia invenzione, sono pronto a chiedere pubblicamente scusa. Così come sono pronto a chiedere scusa se i segni della pietra di Terralba non corrispondono a quello che io dico e sostengo in questo Post.
Non mi si risponda, per carità, che entrambi sono falsi. Dal momento che i documenti nuragici ora sono 106, il giochino sbrigativo non è ammesso più. In ogni caso, dal momento che nessuno è fesso, anche sull'autenticità si può eccepire. E come! Ma anche questo bisogna dimostrarlo e bene, non dirlo a chiacchiere!

Gigi Sanna ha detto...

Dimenticavo. Non è certamente tra le cose serie ma va sottolineata comunque dato che il Feo l'ha cercata e voluta gratis. EDWARDES non è 'cattiva grafia' ma ottima grafia, giustissima, in quanto il viaggiatore scrittore citato si chiamava proprio così: Charles Edwardes. 'Facezia' dunque non, ma 'orrore' per il procedere sì; per il procedere a vanvera di chi non conosce i nomi di arcinoti scrittori che nell'Ottocento scrissero sulla Sardegna; e 'orrore' ancora di più per la sicumera e l'indifferenza rigida per il dubbio. Ma questo è il Feo, che ben conosciamo, incapace di ogni dubbio e di ogni verifica. Tanto che il non errore dato per errore, il giusto giustissimo ritenuto non giusto, va portata ad esempio di tutta la sua condotta. Quanto al 'chieph' è sbagliato, ma ognuno capisce l'origine grafico -fonetica dell'errore (f= ph). Ci vuole molto a capirlo? Quante volte, dato che scrivo spesso il sardo, mi è capitato di scrivere inavvertitamente il grafema 'tz' in italiano a motivo soprattutto del fatto che l'italiano (sbagliando) non fa distinzione tra zeta dolce e zeta sonora! Sono stato chiaro mio caro Feo? Meno piccineria, meno astio, meno veleno, meno cattiveria, meno brutte parole in libertà. Più dubbio invece; soprattutto il dubbio, il divino dubbio, che, di quando in quando, come è stato detto qui in un secco e bel post, fa scoprire 'bosoni' in tutti gli infiniti campi della scienza. E chissà che la pietra di Terralba non ne nasconda qualcuna delle particelle di Dio.

francu ha detto...

Fa bene Sandro a mettere i puntini anche sulle a, visto che gliene avanzano. Quando si scrive di qualcosa, bisogna essere precisi, almeno quanto lo si è da noi stessi.
Se Sandro = Feo, resta famoso il suo postulato neoeuclideo secondo cui, dato un certo perimetro, il poligono col minor numero di lati racchiude l'area maggiore. Lo scrisse in questo blog un paio d'anni fa. Da allora, per paura che qualcuno si ricordasse il suo nome e cominciasse a sghignazzare, non si era più fatto sentire; ora ci ha provato con un nomignolo, ma il risultato non cambia: in un intervento, due blog sotto, rivendica il fatto che la Rivoluzione Americana (anno 1775) sia stata di ben 75 anni antecedente a quella francese (anno 1789). Come a dire: 1789-1775= 75.
Io non lo conosco, ma qualcuno lo chiama dr. Feo. Spero che non sia medico o commercialista, ma specialmente spero che non sia insegnante di matematica o di storia. Per lui e per tutti spero che faccia il pizzaiolo che, come si sa, fa tutto ad occhio.

el-pis ha detto...

HE-LU 'E LU-HE

Grazia Pintore ha detto...

E,come sempre,il signor Francu,ha sistemato tutti e sopratutto il signor Sandro,con eleganza ed ironia.

Sandro ha detto...

Bene, Francu: visto che sei capace (davvero!) di andare a controllare la veridicità di quanto si afferma qui, perché non hai mai controllato anche tutte le altre terrificanti panzane che vi sono comparse? ti danno fastidio solo le mie imprecisioni e gli errori di punteggiatura?

Il Boston Tea Party è il momento deflagrativo dichiarato (1765) della Guerra d'Indipendenza Americana, ben 24 anni ufficiali in anticipo sulla Rivoluzione Francese. Ma gli alti ideali informativi e il malcontento popolare pratico diffuso erano di molto precedenti. Usa questa tua pregiata precisione per criticare tutte le altre grandissime panzane di questo blog. O sei forse un difensore d'ufficio preposto a farle passare sempre e comunque per buone?
Sembra vera la seconda, poor thing. Se fai da bravo, t'inviterò ad assaggiare una delle mie pizze, forse!

Stella del mattino e della sera ha detto...

Mon Dieu, qu'est-ce que c'est?cos'è "il malcontento popolare pratico"?

bentuesusu ha detto...

grazie Gigi per l'ennesima meraviglia!
Oramai è appurata la responsabilità nuragica sull'alfabeto cosíddetto fenicio.
Ma se non sbaglio Omero fa arrivare da occidente i fenici, vestiti di bisso porporato nelle sue varie sfumature, haa... dovevano essere delle persone di una cultura e di un gusto squisito questi nuragici, ma gia lo si vede nelle loro espressioni architettoniche.
l'uso della scala a chiocciola non solo è geniale ma ha anche una sua poesia, una sua armonia e una estetica funzionale...
Gratzias!
Gratzias a totus, a Aba in particulare ca dae emiliana seste interessende e azuande meda po sa veridade de s'istoria sarda.

ps.: ignorate chi purtroppo ha gli occhi per vedere ma non vedono ma solo perchè non vogliono vedere.
Hanno paura di perdere l'equilibrio delle loro certezze?
È come per certi sardi, il governo italiano gli tira il capio sempre più forte e questi continuano a godere.
Ajo! ajo! a s'indipendentzia ca s'istoria de sa sardinna la ponimus apostu comente si depet.
A sos Sardos cussu ki est de sos Sardos!

Grazia Pintore ha detto...

bentuesusu:il signore che ha questo pseudonimo non può che essere un poeta.E' una parola estremamente musicale,tradotta perde tutta la sua musicalità ed armonia.Quindi viva i sardi,viva la Sardegna e,scusate se mi ripeto,viva sa nostra limba.

Sandro ha detto...

Mon dieu - stella del mattino - che cos'è?
Non so: forse un errore. Grave almeno quanto considerare vera la TALASSOCRAZIA SHARDANA nel mediterranea. Anzi, di più.
E' un METODO SERVILE, il vostro: scambiare l'idea (avversa a voi) con la persona (magari simpatica, forse orribile).
Credo che mi righereste la volvo, se poteste!
Cambiate continuamente e disperatamente discorso, perché vi rendete conto che qui - davvero davvero! - si sono sparate troppo grosse.
E' meglio prendersela in prima persona con l'avversario del momento.
Ma perché l'esimio non ha risposto più in prima persona al fatto che è sempre lui a trovare preziosi e rarissimi reperti di grandissimo significato?
Forse è troppo impegnato a trovarne altri proprio adesso...
Capisco benissimo che vorreste che me ne andassi.
Ma vi annuncio che resterò tra voi, almeno fino a che non avrò capito quale sia il motivo misterioso per cui in tanti spegnete il cervello (vedete: non vi offendo dicendovi che non ne avete uno) e credete in tutta questa vasta marea di panzane, crude, fritte ed in umido, che il generoso ospite presenta in infinita quantità.
E' vero che molti di voi sono in pensione e non hanno più un tubo da fare: la bocciofila è noiosa, il medico ha sconsigliato di passare troppo tempo in su zilleri.Quindi, il naufragar gli è dolce in questo mare.
Peccato che sia un mare di non cultura.

Grazia Pintore ha detto...

Signor Sandro,a questo punto,lei mi è anche simpatico perchè spara tali cattiverie che,penso, nemmeno lei ci creda.Lei ha solo bisogno di provocare,provocare;se le fa bene continui pure,tanto quelli del blog(anche io sono pensionata e non me ne vergogno)sono corazzati.Quasi,quasi la ringrazio.Con affetto.Oggi sono al settimo cielo,per una bella notizia ricevuta,e le domando:non è mica depresso?A volte la depressione (che ho provato ,ma mi ha portato a fare solo del male a me stessa)porta ad isolarsi dagli altri e a vedere tutto negativo.

Marco Pinna ha detto...

Il ragionamento di Sandro mi ricorda la metafora del tizio che entra in autostrada contromano e asolta la notizia diffusa in radio:

"un'auto contromano? ma se vanno tutti contromano!"

(scherzo!)

Sandro ha detto...

A me invece ricorda quella del bar, quando uno si vanta d'aver pescato un'anguilla di 8 metri.
Un altro allora gli racconta:"Ho investito per errore un cervo nel Parco Nazionale. Lo ho caricato sull'auto, per non sprecarlo. Poco più in là, un guardiacaccia mi ferma e mi chiede come mai abbia un cervo: ho dovuto sparargli e metterlo in auto. Poi due carabinieri mi fermano e mi chiedono che cosa ci faccio col cervo e col guardiacaccia morti: ho dovuto farli secchi. A questo punto, vado verso l'autostrada: trovo un blocco di autoblindo dell'esercito, gazzelle della polizia, ed elicotteri dell'Aviazione..."
"E allora, che cosa hai fatto?"
"Guarda: o scorci quell'anguilla, oppure faccio una strage!".

Sandro ha detto...

E qui ci sono quasi solo anguille di venti metri: e tutte contromano, pergiunta!

alberto areddu ha detto...

Egregio Feo,

il tuo furore, come sai,non è ben psicologicamente motivato. Questo è un blog, che dai suoi primordi ha favorito l'ipotesi "massimalista": i Sardi enormi del passato su cui gli odierni stanno come nel Medioevo dicevasi,come nani sulle spalle di giganti (o meglio giangalloy). Però oltre allo sfottò, gli studiosi mainstream non hanno prodotto di utile. Se il tempo devoluto a creare puzzette lo avessero impiegato a produrre prove inoppugnabili o almeno decenti , ripercorrendo i percorsi di colui che ho chiamato Linea, ora forse a scrivere sopra sé stesso, sarebbe rimasto solo lui. O avrebbe, anche lui, fatto un pubblico autodafè ?

Marco Pinna ha detto...

La mia era solo, come si dice ...."una battuta". A questa, ovviamente, se ne possono aggiungere quante se ne vogliono.
Riconosco a tutti la facoltà di esprimere la propria opinione e, soprattutto, la facoltà di "averla" un'opinione.
Tuttavia il discorso dell'anguilla "bi-decametrica" presuppone la consapevolezza di volerla "raccontare".
Premetto, non ho la pretesa di certificare ne di smentire quanto
Gigi va raccontando in questo blog, circa la sua interpretazione di quel "nostro" lontano passato, al quale dedica, credo con vera passione, il suo tempo.
Lo seguo in quanto l'argomento mi affascina, ma non escludo che possa, in qualche misura, ingannarsi.
Ciò che mi sento di poter escludere è che "intenzionalmente" Gigi, ma anche Aba "la raccontino .....", sapendo di raccontarla.

Grazia Pintore ha detto...

"Ciò che mi sento di poter escludere è che "intenzionalmente" Gigi, ma anche Aba "la raccontino .....", sapendo di raccontarla."Questa è civiltà e modestia.Anche per me è fascinoso leggere ciò che scrivono il Signor Sanna ed Aba,capisco molto poco e mi serve per diminuire la mia ignoranza,anche perchè loro due sono persone serie e competenti,non le pare signor Sandro?

Damiano Anedda ha detto...

C'è un colui che si sta spingendo oltre; c'è un colui che rischia la denuncia.
Caro Sandro, faccia come ho fatto io:abbandoni questo blog dove non è concesso fare delle obiezioni a delle teorie... volevo dire fantasiose, ma non voglio prendermi una denuncia... diciamo, teorie. Lei annuisca sempre come fa la signora Pintore, si risparmia anche qualche arrabbiatura.
Non lo ha forse capito che in questo blog si coltivano ideali di separatismo? di Propaganda anti italiana ?

Grazia Pintore ha detto...

Signor Annedda ma lei ci fa o c'è?"Lei annuisca sempre come fa la signora Pintore, si risparmia anche qualche arrabbiatura."Io,non annuisco mai anzi sono una ribelle ma educata,ha capito cosa vuol dire educata?E' importante ascoltare le persone e rispettare le idee degli altri.Prima di parlare,pensi.Aba,dammi retta, non ti adirare non ne vale la pena.

Sandro ha detto...

Caro signor Damiano Anedda: La ringrazio per il suo buon consiglio. Mi fa piacere, inoltre, che Lei mi dimostri che persone di buon senso ci sono, leggono e sanno giudicare.
D'altronde, qui hanno appena censuratp la mia risposta al "post" di Ugas.
Certamente è perché non possiedono gli argomenti culturali per contrapporsi a quanto vi scrivevo (che era solo un inizio...).
Non potranno più vantare che qui proteggono democraticamente le libertà d'espressione.
Questo mi basta: è evidente, anche, che sono esasperati.
Le pedisseque difese d'ufficio dei succubi, con l'insegnamento dell'educazione da parte di Donna Letizia e le minacce di adire le vie legali da parte dei Premi Nobel sono veramente gustosissime cose.
Maurizio Feo

Grazia Pintore ha detto...

Signor Annedda,tutte le volte che rispondo in modo aggressivo, mi sento in colpa.Parliamo chiaro:anche io non sono sempre d'accordo su ciò che affermaZFP;l'ho contrastato anche politicamente ma è indubbio che è una persona liberare e pubblica i pareri di tutti.Le sembra poco?In questo blog c'è una persona che stimo tantissimo e gli scrivo spesso che è il mio mito. Anche il signor Elio che,purtroppo,non scrive più è per me un mito:mi incantava quando scriveva di Norace. Il prino di questi due signori scrive in modo educato ed ironico pur contrastando,a volte,l'interlocutore.Il signor Sandro"usa il cervello",come dice lei,signor Annedda, però le offese non sono ammesse.Da sarda,quando si offendono persone che stimo(il signor Sanna ed la signora Aba) è come se offendessero me e reagisco anche in loro difesa.Ripeto e ripeto,la libertà di pensiero va rispettata anzi è indiscutibile.Contrastate pure chi non la pensa come voi ma la civiltà è un obbligo.Sono una che"odia" Berlusconi e mi incavolo,fuori misura,con chi lo diffendeva(ora è tutto un fuggi fuggi. Ho amici berlusconiani e non per vigliaccheria,ma perchè non voglio condizionare nessuno,come nessuno potrà mai condizionarmi,lascio perdere quando sono favorevoli alla lenea berlusconiana.Ho un'amica carissima, sempre fedele a Silvio che continua,pur sapendo che sono di sinistra,a parlarmi male dei comunisti(dove sono?).Vado oltre perchè è simpaticissima ed autoironica.Le voglio bene e so che si butterebbe nel fuoco per me,perchè dovrei sciupare questa amicizia per colpa di Silvio?Non so se sono riuscita a spiegarmi, ma ho idee ben chiare e le difendo a tutti i costi ma,al tempo stesso, rispetto le idee degli altri,ha capito signor Annedda? ZFP è una persona onesta che per la difesa delle sue idee ha sempre combattuto rimettendoci anche personalmente.Questa persona la rispetto e la stimo,ce ne fossero!

Sandro ha detto...

Al signor Marco Pinna: Grazie anche a Lei, signor Pinna! Le ho risposto con una barzelletta che dovrebbe fare sorridere, perché solo questo è: una storiella allegra, senza alcuna pretesa.... Non si tratta certamente di un Manifesto Politico, che non saprei scrivere e che qui non mi lascerebbero scrivere comunque.

Quindi, si può ridere sotto i baffi (chi li possiede) o sorridere a 32 denti se si apprezza la storiella.

Il resto, sono solamente chiacchiere, nevvero?

Maurizio Feo

Grazia Pintore ha detto...

Mi chiamo Grazia,signor Sandro ed il suo divertimento va oltre la misura.Fossi stata ZFP,non avrei pubblicato il suo scritto,come vede lei si sbugiarda.Se è stato eliminato il suo scritto,vuol dire che era eccessivo.Continui ad offendere,ognuno si difende come può dal caldo!

zuannefrantziscu ha detto...

@ Feo
Come definire uno come lei che, in più di altre cose, scrive infamie come questa "D'altronde, qui hanno appena censuratp la mia risposta al "post" di Ugas"? Che è anche un bugiardo? La sua, diciamo pure così, "risposta" è pubblicata là dove lei l'ha messa. Sotto un articolo dal titolo: "Sardi e colpevoli per definizione". L'ho già scritto: una censura deve essere meritata. E per ora non ha alcun merito. Temo per poco.

el-pis ha detto...

feu - leju e a frore

Sandro ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Maria Teresa Porcu ha detto...

scusate ma mi sembra che il caldo eccessivo stia producendo effetti devastanti... suggerisco: una birra fresca, acqua di sorgente, una fetta d'anguria fredda, a seconda dei nostri gusti. nel nuraghe di santa sabina, d'estate, c'è fresco e in più è insonorizzato: i nuragici ci sapevano fare, apprezziamolo, finchè continuiamo a studiarli, non moriranno...