
L'Associazione olbiese Sa Testa organizza quattro giorni di presentazioni di libri dedicati alla civiltà nuragica e alla scrittura e di dibattiti. La manifestazione culturale comincerà domani 20 maggio alle ore 20 al Museo Archeologico - Parco fluviale Padrongianus (all'inizio della Isola Bianca) quando Maria Rita Piras presenterà il suo libro «Archetipi e memorie (scrittura arcaica, immagini e rappresentazioni del popolo sardo)».
Venerdì alle 10 sarà il turno della maestra Chiara Vigo e dell’arte del bisso, che sarà presente tutte le mattine fino a domenica. Alle 20 Gigi Sanna presenterà il suo «La stele di Nora. Il Dio, il Dono, il Santo», tradotto in inglese da Aba Losi. Alla stele di Nora è dedicata questa quinta edizione dell'iniziativa di La Testa. Sabato alle 17 Franco Melis si esibirà al suono delle sue launeddas; alle 20 lo scrittore Gianfranco Pintore presenterà il suo romanzo «Sa Losa de Osana».
Domenica alle 20 sarà il turno dell’archeoastronomo Mauro Peppino Zedda che presenterà il suo «Archeologia del paesaggio nuragico». Da segnalare, venerdì alle 11.30 «Lo sposalizio nuragico» rappresentato dalla scuola elementare di San Simplicio.
2 commenti:
E' con vero piacere scorgere tra i partecipanti anche il nome del mio moroso. Complimenti agli organizzatori
Sono contento per voi, Gianfranco, Gigi e Mauro Peppino, che in Gaddura, il più italiano, il più internazionale dei Cantoni sardi, trovi spazio e si esprima la cultura sarda.
In bocca al lupo.
Monica, ci sarai?
Spero di sì: applaudi anche per me.
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